mercoledì, 15 Luglio 2020
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Ecco com’è fatta Immuni. Sperimentazione al via in tre regioni

Il "tour" della prima versione di Immuni in un video: com'è fatta e come funziona l'app. Il ministro Speranza: "Siamo alle battute finali"

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Con il codice sorgente messo a disposizione su Github, era solo questione di ore prima che qualcuno riuscisse ad installare una versione (di poco) modificata e far vedere com’è fatta Immuni, l’app per il tracciamento del contagio da coronavirus. Per la versione definitiva dell’app, secondo quanto dichiarato oggi dal ministro della Salute Roberto Speranza, siamo “alle battute finali” e a giorni dovrebbe partire la sperimentazione nelle prime regioni.

Ecco com’è fatta Immuni

La pubblicazione del codice sorgente di Immuni serviva proprio a dare la possibilità a chiunque di capire com’è stata realizzata la app. Suggerendo modifiche e integrazioni o segnalando eventuali errori. Immuni sarà infatti un’applicazione open source, vale a dire il cui codice sarà pubblico e privo di copyright.

Così poche ore dopo la pubblicazione l’utente “kodijo” su Reddit, il principale sito di social news, ha pubblicato il video del suo “tour” nella prima versione di Immuni.

Il video mostra tutto quello che accade al primo avvio di Immuni, di cui si possono intanto vedere l’icona e l’aspetto grafico. Dopo le istruzioni su cosa è Immuni e a cosa serve, viene chiesto all’utente di prendere visione dell’informativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali. A quel punto, per completare la registrazione, si dovranno inserire la regione e la provincia di residenza. Sono gli unici dati richiesti, per il resto l’applicazione lavorerà in modo anonimo.

Immuni, come funziona

Fatto questo, Immuni è attiva e lo resta anche quando si esce dall’app. Naturalmente è possibile scegliere di disattivarla in qualsiasi momento. Ci sono poi le informazioni su come funziona il sistema di tracciamento di Immuni e sulle buone norme da mantenere per limitare il contagio. Infine si può visualizzare il proprio codice personale da comunicare agli operatori sanitari nel caso in cui si risulti positivi al coronavirus.

App immuni: come funziona il tracciamento, quando e dove scaricarla

Quando uscirà Immuni

Ci si chiede quindi quando uscirà l’app Immuni, anche se ormai “siamo alle battute finali“. Così ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza intervistato oggi su Sky Tg24. “Abbiamo fatto un lavoro molto accorto”, ha aggiunto Speranza. “Credo sia giusto farlo con questa attenzione perché stiamo parlando di uno strumento importante che entrerà nella vita dalle persone. Ci auguriamo che il massimo numero di italiani possa decidere volontariamente di scaricare quest’app”.

Immuni verrà lanciata in via sperimentale in tre regioni italiane prima che nelle altre. Si tratta di Abruzzo, Liguria e Puglia, dove l’app sarà disponibile già all’inizio della settimana prossima.

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