sabato, 13 Aprile 2024
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Come sapere che Euro è la mia auto (in modo semplice)?

Targa e libretto. Ecco i modi per controllare la classe ambientale del proprio veicolo e il livello di emissioni

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Blocco dei diesel, limitazioni per le macchine a benzina più vecchie, stop anti-smog, scudo verde. Per capire se la propria macchina può circolare in città è fondamentare verificare la classe ambientale del veicolo, ossia – come si dice comunemente – capire in che categoria Euro ricade la propria auto. Basta tenere a portata di mano il libretto di circolazione o usare degli strumenti online, messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti e dall’Aci.

Che cosa significa in pratica l’omologazione Euro?

Con il codice “euro” viene indicato uno standard europeo di omologazione per la misurazione dell’inquinamento prodotto da un veicolo, sia esso un’auto, una moto o uno scooter. Nell’ambito delle politiche per la qualità dell’aria, l’Unione Europea, nel corso degli anni, ha emanato varie direttive sulle emissioni inquinanti dei mezzi prodotti dalle case automobilistiche, sempre più stringenti. Al momento la classe ambientale delle auto arriva fino a Euro 6D. Più alto è il numero, migliori saranno le performance ambientali del mezzo. Gli euro 0, 1 e 2, sia a benzina che a diesel, sono considerati invece i più inquinanti. Ma come fare a capire la classe del proprio veicolo? Non è detto che sul libretto sia riportato in modo esplicito la classe ambientale. Ecco a cosa stare attenti.

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Come sapere che Euro è la  mia macchina?

A seconda dell’anno di produzione i veicoli rispettano normativa diverse e appartengono a classe ambientali differenti. Dunque già sapere l’anno di immatricolazione della propria auto aiuta a capire  in quale categoria Euro si trova la macchina. Sul proprio libretto (nel caso del nuovo tipo di carta di circolazione), nell’ultimo rigo della seconda facciata, dopo il codice V.9, è riportato il codice del regolamento europeo a cui si fa riferimento per l’omologazione, mentre sulla terza facciata è scritto a chiare lettere quale direttiva rispetta e subito dopo la classe Euro dell’auto. Ad esempio “Risp Reg UE 2018/1832 Euro 6D“, per i mezzi più nuovi.

Oltre al codice Euro, va tenuto presente anche il tipo di alimentazione (benzina o diesel), perché i blocchi alla circolazione nelle diverse città prendono in considerazione pure il tipo di carburante. Per i veicoli più “anziani”, che hanno un modello di libretto più vecchio, nella parte bassa del documento viene riportata solo la normativa europea rispettata da quella macchina: per capire quindi in che categoria Euro rientra l’auto bisogna sapere a cosa fa riferimento quello specifico regolamento.

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La tabella auto Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 e 6

Ecco quindi una tabella per capire in modo veloce a quale classe Euro appartiene la propria macchina, controllando il regolamento CE:

  • Auto Euro 0
    Auto immatricolate prima del 31 dicembre 1992
    prive di filtraggio dei gas di scarico. Circolazione vietata nelle principali città italiane.
  • Auto Euro 1
    Auto immatricolate dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1996
    rispettano le normative
    91/441/CEE
    91/542/CEE punto 6.2.1.A
    93/59/CEE
  • Auto Euro 2
    Auto immatricolate dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2000
    rispettano le normative
    91/542/CEE punto 6.2.1.B
    94/12/CE
    96/1/CE
    96/44/CE
    96/69/CE
    98/77/CE
  • Auto Euro 3
    Auto immatricolate dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2005
    rispettano le normative
    98/69/CE
    98/77/CE rif 98/69/CE A
    1999/96/CE A
    1999/102/CE rif. 98/69/CE
    2001/1/CE rif 98/69/CE
    2001/27/CE A
    2001/100/CE A
    2002/80/CE A
    2003/76/CE A
  • Auto Euro 4
    Auto immatricolate dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2009
    rispettano le normative
    98/69/CE B
    98/77/CE rif. 98/69/CE B
    1999/96/CE B
    1999/102/CE rif. 98/69/CE B
    2001/1/CE rif. 98/69 CE B
    2001/27/CE B
    2001/100/CE B
    2002/80/CE B
    2003/76/CE B
    2005/55/CE B1
    2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1
  • Auto Euro 5
    Auto omologate dal 1° settembre 2009 (o quelle non Euro 5 a listino al momento dell’entrata in vigore della norma e immatricolate fino al 1° gennaio 2011)
    rispettano le normative
    2005/55/CE B2
    2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
    2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C – 1999/96/CE fase III oppure Riga B2 o C
    2001/27/CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C 2005/78/CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C
    2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga B2
    2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga C (ecol. migliorato)
    715/2007*692/2008 ( Euro 5 A )
    715/2007*692/2008 ( Euro 5 B )
    2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2
    2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (ecol. migliorato)
    2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (con disp. anti-part)
  • Auto Euro 6
    Auto immatricolate dal 1° settembre 2015
    rispettano le normative
    715/2007*566/2011 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
    715/2007*566/2011 (EURO 6A).
    715/2007*566/2011 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
    715/2007*566/2011 (EURO 6B).
    715/2007*692/2008 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
    715/2007*692/2008 (EURO 6A).
    715/2007*692/2008 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
    715/2007*692/2008 (EURO 6B).
    136/2014 (EURO 6A).
    136/2014 (EURO 6B).
    136/2014 (EURO 6C).
    143/2013 (EURO 6A).
    143/2013 (EURO 6B).
    143/2013 (EURO 6C).
    195/2013 (EURO 6A).
    195/2013 (EURO 6B).
    195/2013 (EURO 6C).
    630/2012 (EURO 6A).
    630/2012 (EURO 6B).
    630/2012 (EURO 6C).
    595/2009*133/2014A (EURO 6).
    595/2009*133/2014B (EURO 6).
    595/2009*133/2014C (EURO 6).
    459/2012 (EURO 6A).
    459/2012 (EURO 6B).
    459/2012 (EURO 6C).
    2015/45 (EURO 6B).
    2016/427 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
    2016/646 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
    2017/1347 (EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
    2018/1832 (EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D TEMP EVAP e/o ISC, EURO 6D).
    2018/985 (fase IV, fase V).

Che euro è la mia auto? Ecco come controllare online

Ci sono anche degli utili strumenti web per sapere in quale categoria Euro ricade una macchina, conoscendo semplicemente la targa. Collegandosi al sito dell’Aci, nella sezione servizi – Normativa CEE anti-inquinamento, e accedendo con Spid, CIE e CNS è possibile controllare il codice Euro della propria vettura (o di moto e scooter). Per i residenti nelle Regioni che non sono convenzionate con Aci bisognerà tenere a portata di mano il libretto dell’auto selezionando da un elenco la dicitura esatta della normativa Ue riportata sul libretto (come spiegato sopra). Allo stesso modo è possibile consultare il Portale dell’automobilista, stavolta senza dover far log-in, inserendo nella sezione della verifica della classe ambientale la targa del veicolo per sapere il codice Euro e il grado di emissioni di CO2 del veicolo.

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