- Pubblicità -
Home Sezioni Cronaca & Politica Blocco euro 5 a Firenze: nuovo divieto per i diesel, la mappa...

Blocco euro 5 a Firenze: nuovo divieto per i diesel, la mappa dello stop

- Pubblicità -
Blocco euro 5 Firenze diesel stop quando possono circolare

Gli orari, le deroghe e la mappa dei divieti: dal 1° novembre a Firenze si estende lo stop alla circolazione per le auto euro 5 alimentate a diesel. Il divieto riguarda un tratto dei viali

- Pubblicità -

A Firenze dal 1° novembre 2023 scatta un nuovo blocco dei diesel euro 5, con la stessa mappa: il divieto di circolazione interesserà i veicoli a gasolio immatricolati fino al 2015 che non potranno passare su parte dei viali di circonvallazione in orari specifici. Lo scorso 1° giugno era entrato in vigore lo stop per i mezzi diesel euro 5 dal 2009 al 2011, esteso dal 1° settembre ai veicoli tra il 2012 e il 2014. Adesso si aggiunge una terza stretta visto che i valori di inquinanti rilevati dalla centralina di viale Gramsci sono ancora fuori dai limiti europei, in particolare il biossido di azoto. Intanto sono in arrivo nuovi ecoincentivi. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa misura:

Fino a quando possono circolare i diesel euro 5 a Firenze: orari e mappa dello stop

Vediamo allora come funziona il divieto di circolazione dei diesel euro 5 a Firenze, quando si può circolare e la mappa dello stop (le macchine benzina euro 5 invece non sono interessate dal divieto). Dal 1° novembre 2023 anche i diesel euro 5 immatricolati nel 2015 non potranno transitare nel tratto dei viali di circonvallazione compreso tra la Fortezza e viale Giovine Italia, all’altezza dell’incrocio con via Ghibellina, e nella direzione opposta, da viale Amendola (dall’incrocio con via Fra Giovanni Angelico) fino a piazza della Libertà (qui sotto la mappa diffusa dal Comune). Lo stop è in vigore dal lunedì al venerdì con orario 8.30 – 18.30. Dal 1° settembre questo blocco è stato esteso ai veicoli diesel euro 5 immatricolati fino al 2014 (compreso), sempre con la stessa mappa, i medesimi orari e con alcune deroghe (vedi sotto).

- Pubblicità -

Blocco euro 5 Firenze mappa viali

L’ordinanza riguarda un’area limitata rispetto a quella già interessata dai divieti per i diesel euro 4 (che non possono entrare anche nella ztl). C’è dunque la possibilità di circolare su itinerari alternativi.

Firenze, blocco diesel euro 5: le deroghe al divieto

- Pubblicità -

Lo stop riguarda anche i veicoli destinati al trasporto merci (N1, N2, N3) diesel euro 5 fino al 2014 (fino al 2015 dal 1° novembre 2023), ma il Comune di Firenze ha previsto delle deroghe, in particolare il blocco non vale per:

  • Autobus e mezzi del trasporto pubblico di linea
  • Mezzi per la raccolta dei rifiuti
  • Mezzi delle forze dell’ordine, della protezione civile, ambulanze in servizio di emergenza
  • Auto dotate di contrassegno, al servizio di persone invalide
  • Veicoli di proprietà delle ASL, del terzo settore convenzionati con enti pubblici impegnati in servizi sociali per anziani e disabili, della guardia medica
  • Veicoli usati per il trasporto di persone verso strutture sanitarie per visite mediche, terapie ed analisi programmate (con relativa certificazione medica)
  • Veicoli di aziende che effettuano servizi di pubblica utilità, interventi urgenti di manutenzione sulle pubbliche infrastrutture dei servizi essenziali quali gas, acqua, energia elettrica, telefonia;
  • Veicoli di aziende che effettuano interventi urgenti di manutenzione su impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici all’interno delle zone interessate dal blocco ai diesel euro 5;
  • Auto condotte da persone sopra i 70 anni (fino al 31 maggio 2024)
  • moto e auto di interesse storico e collezionistico
  • veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale.

Per quanto riguarda i veicoli merci, le deroghe dello stop riguardano quelli:

  • muniti di autorizzazione per circolare nei settori A e B della ztl
  • dei residenti della zona interessata dal divieto alla circolazione
  • di aziende che hanno già comprato nuovi mezzi a basse emissioni (Euro 6 o elettrici) in attesa di consegna da parte dei concessionari. La deroga vale per un numero di veicoli pari a quelli acquistati (fino al 31 maggio 2024)
  • veicoli appartenenti ad aziende che debbano svolgere attività all’interno della zona interessata dal divieto, previa autocertificazione dell’attività da svolgere e dell’indirizzo di destinazione da comunicare preventivamente al Comune

La nuova tappa del divieto alla circolazione dei diesel euro 5 a Firenze

- Pubblicità -

Il protocollo del Comune di Firenze e della Regione Toscana firmato a metà aprile ha previsto vari step per l’introduzione di un ulteriore blocco per le macchine diesel euro 5, legato ai monitoraggi dell’aria rilevati dalla centralina di viale Gramsci. Dopo i primi dati sul periodo gennaio-aprile 2023 e dopo quelli registrati tra maggio e fine luglio, l’ultima rilevazione si è conclusa a fine settembre. I dati sono nettamente migliorati, dice il Comune di Firenze, con una riduzione di 6 punti della concentrazione di biossido di azoto rispetto alla media degli ultimi anni, ma non abbastanza per rientrare nei parametri europei. Così dal 1° novembre scatta l’ultimo blocco preventivato dal protocollo.

“La media giornaliera da gennaio a settembre è di 41 microgrammi, mentre il limite è fissato a 40 punti. Quest’anno, grazie alle politiche messe in campo dall’amministrazione – dall’accordo con AT che ha fermato il passaggio quotidiano di 250 bus poi inquinanti da quella zona, agli incentivi per il rinnovo del parco auto in città, al Bonus TPL che ha distribuito abbonamenti gratis per i mezzi a migliaia di fiorentini – le concentrazioni stanno finalmente scendendo“, ha commentato l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio.

La vicenda del divieto di circolazione per i diesel euro 5

- Pubblicità -

Al centro della questione ci sono, come detto, i valori di biossido di azoto (NO2) rilevati dalla centralina di viale Gramsci, da tempo fuori regola. La sentenza di condanna della Corte di giustizia dell’Unione europea, per i continui sforamenti dei limiti di legge, risale al maggio dell’anno scorso. In seguito a questo atto, una proposta di delibera della Regione Toscana ipotizzava un anticipo del blocco di tutte le auto diesel euro 5 nella zona dei viali di circonvallazione di Firenze (Gramsci-Matteotti) dal 2025 al 1° marzo 2023. Poi la data è stata fatta slittare al 24 aprile 2023, in attesa di un accordo tra Regione e Comune.

A metà aprile è stata raggiunta un’intesa, con il cronoprogramma in tre scaglioni. Come detto, per rientrare nei limiti è necessario scendere sotto i 40 microgrammi di biossido di azoto al metro cubo.

Gli eco-incentivi auto del Comune di Firenze

Il Comune di Firenze, in seguito al blocco dei diesel euro 5, ha previsto degli ecoincentivi per rottamare le auto più inquinanti, con la prima tranche da 2 milioni di euro. Il bando per richiedere il sostegno è stato prorogato fino al 31 ottobre 2023. Si tratta di un ecobonus riconosciuto per l’acquisto di auto nuove elettriche, ibride (benzina plug-in o full hybrid) o a gas.

Una seconda mandata di incentivi auto arriveranno presto: “i nuovi bandi usciranno nei prossimi giorni – ha annunciato l’assessore Giorgio il 24 ottobre – e consentiranno di erogare incentivi per l’acquisto di mezzi meno inquinanti usati e nuovi anche benzina e diesel, quindi meno costosi e più accessibili”. Il  sostegno economico sarà riconosciuto anche per mezzi nuovi euro 6 (benzina o diesel), oltre che elettrici, ibridi e a gas. Il Ministero dell’Ambiente e la Regione hanno dato l’ok alla nuova misura.

Per quali diesel è già in vigore il divieto di circolazione a Firenze

A Firenze è in vigore anche un blocco della circolazione che interessa le auto diesel fino a euro 4: il divieto è attivo dal lunedì al venerdì, in orario 8.30-18.30, nella zona dei viali di circonvallazione e nella ztl di Firenze (qui la mappa). A queste misure si aggiungono i divieti già previsti per i diesel euro 1 ed euro 2 e per le auto benzina euro 0 e 1, ossia lo stop al transito nella zona a traffico limitato e sui viali di circonvallazione, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30.

- Pubblicità -