lunedì, 28 Settembre 2020
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Coop, anche la spesa al supermercato è a “numero chiuso”

Ingressi contingentati, cartelli e avvisi audio anti-affollamento. Ecco come cambia il carrello nell'era del coronavirus. Intanto si pensa alla consegna a domicilio della spesa per i soggetti più fragili

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Le nuove misure previste dal decreto del presidente del Consiglio per arginare la diffusione del coronavirus arrivano anche nel carrello della spesa: Unicoop Firenze, la cooperativa di consumo con oltre 100 punti vendita Coop in 7 province della Toscana, ha annunciato nuove disposizioni per evitare affollamenti. Intanto, per l’area di Firenze, si pensa ad attivare il servizio di spesa a domicilio per i soggetti più fragili, come gli anziani.

Anche gli acquisti diventano quindi a “numero chiuso”, nel caso di un alto afflusso di soci e clienti. Gli ingressi e le corsie dei supermercati Coop.fi sono presidiati da addetti che valutano via via la situazione e indicano ai frequentatori le pratiche corrette da tenere, come ad esempio la distanza di almeno un metro dalle altre persone. Nei momenti di maggiore affluenza, può essere deciso un accesso contingentato all’area di vendita.

Aggiornamento del 10 marzo: Unicoop Firenze informa che i suoi punti vendita sono aperti regolarmente e che non ci sono problemi di approvvigionamento. Il DPCM del 9 marzo 2020, che allarga la zona protetta a tutto il Paese, prevede la possibilità di uscire di casa per motivi strettamente legati al lavoro, alla salute e alle “situazioni di necessità”. Tra queste rientra anche il recarsi a fare la spesa.

I 104 punti di vendita di Unicoop Firenze in 7 province della Toscana resteranno aperti con i consueti orari. La cooperativa assicura la disponibilità dei prodotti.

Coop, la spesa nell’era del coronavirus

“La consapevolezza che svolgiamo un servizio di pubblica utilità – si legge in una nota ufficiale di Unicoop Firenze – ci impone di operare con determinazione per garantire il massimo di assistenza e del servizio ai consumatori, invitandoli a seguire con attenzione e rigore le direttive relative alle distanze e alle misure volte a non determinare inutili assembramenti nell’area di vendita”.

All’interno dei punti vendita sono presenti cartelli che riportano i corretti comportamenti da tenere, sono stati messi adesivi per indicare i punti di attesa davanti alle casse e ai box informazioni. Inoltre vengono diffusi ogni 30 minuti annunci audio per invitare soci e clienti a evitare assembramenti.

Coronavirus misure Coop

A ruba alcol e disinfettanti

Già durante la mattinata di lunedì 9 marzo, si sono formate code all’esterno di alcuni supermercati Coop.fi, a seguito del contingentamento degli ingressi nei momenti di maggiore afflusso. Con l’allerta per il coronavirus, continuano ad andare a ruba, sugli scaffali, tutti i prodotti disinfettanti, come alcol etilico, gel per le mani, salviette igienizzanti e liquidi per disinfettare gli alimenti.

Coop.fi, spesa a domicilio per gli anziani

Intanto Unicoop Firenze ha aderito all’invito lanciato dal Comune di Firenze e si sta organizzando per offrire un servizio di consegna a domicilio della spesa nei confronti di soggetti fragili, come anziani e persone con patologie.

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