sabato, 17 Aprile 2021
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Coprifuoco, Toscana: le regole a Natale e Capodanno

In Toscana, come ne resto d'Italia, il coprifuoco vale anche durante le feste di Natale: ecco come funziona in zona gialla, nei giorni di zona arancione e rossa e quando si può uscire di casa

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Zona gialla, zona rossa, zona arancione, come cambiano le regole il coprifuoco in Toscana per le feste di Natale e Capodanno? In realtà non cambiano affatto, nel senso che l’orario resta lo stesso nonostante i cambi di colore, da giallo a rosso ad arancione, previsti dall’ultimo decreto legge durante le vacanze di fine anno. In tutto questo cambio compulsivo di colori (che si sintetizza con: festivi e prefestivi sono sempre rossi, il resto dei giorni arancioni) una cosa non cambia mai, o quasi: il coprifuoco.

Coprifuoco in Toscana, dalla zona gialla alla zona rossa e arancione: tutte le regole durante le feste

Fissato dalle 22 della sera alle 5 del mattino, il coprifuoco già rinnovato dall’ultimo Dpcm è stato confermato anche nel nuovo decreto legge Natale e vale per tutte le aree: gialla (zona in cui si trova ora la Toscana), arancione e rossa. Insomma, alle dieci della sera, molto prima di Cenerentola, bisogna far ritorno tra le quattro mura della propria abitazione.

Non c’è cenone della Vigilia o cena di Natale né veglione di Capodanno che tenga, dopo 22 non si può uscire di casa: il coprifuoco non vale solo se si fanno spostamenti per motivi di lavoro, salute o di assolta urgenza. Quindi anche la messa di Natale viene anticipata: niente celebrazione di mezzanotte, ma la funzione è anticipata in molte parrocchie alle 19.30.

Si può uscire prima delle 22: l’autocertificazione

La Toscana infatti è zona gialla fino al 23 dicembre, poi – come il resto d’Italia – diventa zona rossa dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio, mentre è zona arancione dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio. Chi vuole, può uscire tra le 5 e le 22 per far visita a parenti o amici rispettando la regola delle due persone adulte per nucleo familiare (a cui si possono aggiungere figli minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti) e portando l’apposita autocertificazione scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno (pdf).

Unica eccezione è prevista per la notte di Capodanno, tra il 31 e il 1° gennaio quando il coprifuoco sarà dilatato fino alle 7 del mattino.

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