domenica, 4 Dicembre 2022
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Cori contro Commisso, la rabbia della Fiorentina

Una domenica terribile: sconfitta a Bergamo e cori di matrice razzista contro Commisso

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Non bastava la sconfitta a Bergamo, per i viola quella di ieri è stata una giornata da dimenticare. Al Gewiss stadium si sono verificati infatti numerosi cori contro Rocco Commisso, che era presente in tribuna, da parte di alcuni tifosi dell’Atalanta: cori con riferimento alle origini meridionali del presidente della Fiorentina che non l’ha presa per niente bene.

Atalanta – Fiorentina: cori contro Commisso, la rabbia di Barone

In risposta ai  cori contro Commisso è arrivata subito una dichiarazione del direttore generale della Fiorentina Joe Barone. “Abbiamo assistito ad un episodio vergognoso, non da parte di un singolo individuo ma di tutta una curva”, ha detto. Barone ha chiesto che intervenga subito la Lega ma anche il Coni e il Governo. La Fiorentina ha sempre combattuto il razzismo e questi episodi, è stato fato presente da Barone, sono inaccettabili. “Siamo disgustati e ci aspettiamo delle misure severe – ha spiegato il dg della Fiorentina -. L’attenzione deve essere a livello mondiale, non si può più far finta di nulla”.

Commisso non parla

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Nonostante i cori contro Commisso, non c’è stata una replica da parte del numero 1 della Fiorentina che ha affidato il commento appunto a Barone. Adesso si attende la decisione del giudice sportivo: il club viola spera in una misura severa per contrastare un fenomeno che nei campi di calcio è purtroppo ancora frequente. Dopo la sconfitta di Bergamo, anche i cori razzisti. E’ stata davvero una domenica terribile.

Per quanto riguarda l’aspetto sportivo la vittoria dell’Atalanta per 1-0 complica ancora di più la classifica della Fiorentina, lontana dalle posizioni europee e in piena crisi d’identità. Uno dei problemi maggiori resta il centravanti: per Jovic qualche segnale di ripresa, Cabral è stato inserito negli ultimi minuti. Le difficoltà rimangono: la Fiorentina non segna. E se non segni è davvero un’impresa riconfermare quanto di buono fatto l’anno scorso.

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