“Con i due nuovi ingressi”, come sostiene il presidente uscente Andrea Calistri, “proseguiamo nella scelta maestra di far partecipare a questa iniziativa, strategica per il settore della pelletteria di alta gamma ed il made in Italy, un numero sempre più ampio  di soggetti”.
Sale così a dieci il numero dei soci della scuola: il Consorzio Centopercento Italiano, Gucci, Prada, Cna, Confartigianato, Confindustria, Polimoda, i comuni di Scandicci, Pontassieve e Bagno a Ripoli.

Nata dall’esperienza della vecchia scuola di San Colombano, l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana ha iniziato la propria attività nel 2005. Un triennio che, dopo la prima fase di star up, ha segnato una crescita graduale delle attività, l’acquisizione della certificazione Iso 9001, dell’accreditamento regionale quale centro di formazione professionale ed il consolidamento del bilancio che nel 2008 prevede di realizzare il raddoppio del fatturato 2007 e chiudersi così con un buon risultato positivo.

Consolidamento che si esprime anche in altre due scelte. La prima, spostare la sede legale della Scuola al Castello dell’Acciaiolo, entrando così a pieno titolo tra i partner del progetto di fare di questo luogo il cuore e la testa della formazione di alto livello nel campo dell’alta moda e del lusso.
La seconda, l’apertura – entro la fine di quest’anno – di una filiale della scuola a Pontassieve così da intercettare la domanda di formazione che emerge da quella zona anch’essa caratterizzata dalla forte presenza di imprese del settore.
Il nuovo Consiglio della Scuola si insedierà a settembre e dovrà eleggere il nuovo presidente. Quello uscente, Andrea Calistri,  rimarrà come rappresentante indicato dal Comune di Scandicci a testimonianza del riconoscimento del buon  lavoro fin qui svolto.