lunedì, 22 Aprile 2024
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Riprendono i lavori in via Mariti, fuori dal cantiere Esselunga

Ripartiranno gli interventi nell'area esterna al cantiere: si tratta di opere pubbliche - collegate al recupero dell'ex Panificio Militare - che riguardano strade, marciapiedi e anche un giardino

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A Firenze riprendono i lavori per le opere pubbliche all’esterno dell’area del cantiere per la nuova Esselunga di via Mariti, interessata dal crollo che ha causato la morte di 5 operai lo scorso 16 febbraio. Si tratta di interventi, a carico della catena di supermercati, lungo via Mariti che interessano la viabilità, i marciapiedi, le piste ciclabili e gli alberi. Questi lavori sono collegati al piano di recupero della zona dell’ex Panificio Militare. Nei giorni scorsi il sindaco Dario Nardella aveva chiesto che queste opere pubbliche concordate fossero concluse, per non creare altri disagi ai cittadini.

I lavori nell’area esterna al cantiere per la nuova Esselunga di via Mariti

La società incaricata della riqualificazione di via Mariti, su indicazione di Esselunga, tornerà a effettuare i lavori all’esterno del cantiere interessato dal crollo, a partire da lunedì 4 marzo. La ditta “non è titolare di alcun subappalto né di alcuna lavorazione comunque connessa con il cantiere per l’edificio commerciale”, ha specificato il Comune in una nota. Il cantiere del supermercato, dopo il grave incidente sul lavoro, è stato posto sotto sequestro.

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Esselunga si è poi impegnata a continuare gli interventi anche per realizzare un giardino in via Ponte di Mezzo, del quale si farà carico della gestione e della manutenzione, come previsto dal piano per l’ex Panificio Militare. “Ringrazio Esselunga – per aver accolto velocemente la nostra richiesta – ha detto Nardella -. Le opere pubbliche previste in questa parte della città sono attese dai cittadini da molto tempo e renderanno il quartiere più vivibile e funzionale”.

Un parco al posto del supermercato

Intanto la tragedia di via Mariti ha riaperto la discussione sul futuro dell’area dove si stavano svolgendo i lavori per il nuovo supermercato Esselunga e per nuovi parcheggi. L’assemblea 16 febbraio, nata a seguito della strage sul lavoro unendo abitanti e commercianti di via Mariti, ha rilanciato l’idea di creare un parco al posto del supermarket. Il 16 marzo, a un mese dall’incidente, l’assemblea promuoverà una raccolta firme, mentre per il 23 marzo alle 15.30 sta mettendo su una manifestazione con un corteo che partirà dall’Esselunga di via di Novoli, attraverserà il quartiere e passerà in via Mariti per chiedere che i lavori per il nuovo supermercato non siano riattivati.

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