Leonardo Comucci (FI) promotore della mozione ha spiegato che: “Se la mozione verrà portata avanti nella giusta maniera credo possa portare ad importanti risultati positivi. L’auspicio è di seguire l’iter della proposta con un canale preferenziale in modo che anche la Provincia possa dare il suo contributo per l’approvazione come patrimonio immateriale dell’umanità del concetto di dieta mediterranea”.

L’assessore all’agricoltura Pietro Roselli ha aggiunto che: “La Giunta ha condiviso subito questa iniziativa perché si tratta di prodotti che segnano il nostro territorio, la nostra storia, la nostra cultura, e quindi adoperarci perché questi prodotti che sono stati la nostra storia e che vorremmo che fossero ancora nel nostro futuro diventino patrimonio dell’umanità non può che farci piacere. Se riusciremo a fare passare questo riconoscimento dell’Unesco vorrebbe dire far ribadire una straordinaria attenzione a fare alimentazione con i prodotti delle proprie terre, dei propri luoghi per il principio di un’alimentazione sana e di una sostenibilità agli alimenti”.