giovedì, 30 Giugno 2022
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Dodici mesi in dodici date: addio 2014

Da gennaio a dicembre, uno sguardo indietro per ripercorrere quanto è successo a Firenze e capire che cosa resta dell'anno che se ne va

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24 GENNAIO
VIA I BANCHI DALLA BASILICA

Dopo le levate di scudi e i ricorsi al Tar è il giorno del trasloco. Il mercato di San Lorenzo “cambia verso”: 83 banchi di fronte alla basilica vengono trasferiti, la maggior parte va a finire in piazza del Mercato centrale. Due mesi e mezzo più tardi davanti alla chiesa arriva il bussino Ataf. Uno spostamento non gradito dai bancarellai, che a mesi di distanza lamentano un calo delle vendite. Durante l’anno si sono susseguite varie ipotesi per le location degli ambulanti (piazzale Michelangelo, uscita degli Uffizi, lungarno degli Archibusieri), ora il nodo sembra sciolto con una nuova mappa delle bancarelle.

17 FEBBRAIO
CIAO RENZI, VA A ROMA

Firenze perde un sindaco, l’Italia ha un nuovo premier. Il 17 febbraio Giorgio Napolitano affida l’incarico di governo a Matteo Renzi, che una settimana dopo ottiene la fiducia di Camera e Senato. Con i suoi 39 anni diventa il presidente del consiglio più giovane nella storia d’Italia. Non lascia la fascia di sindaco: con le sue dimissioni a Firenze arriverebbe un commissario. È il consiglio comunale a dichiararlo decaduto dalla carica il 24 marzo per incompatibilità. A traghettare Firenze alle elezioni ci pensa il “reggente” Dario Nardella, nel frattempo rientrato da Roma e tornato a vestire i panni di vicesindaco.

19 MARZO
GALLUZZO, APRE LA GALLERIA

La Galleria delle Romite

Il bypass del Galluzzo può attendere, la galleria delle Romite no. Dopo essere rimasto ostaggio della burocrazia (oltre che delle erbacce), diventa percorribile il tunnel che da via delle Bagnese porta fino a via Senese. Si tratta di 260 metri per i quali il primo atto formale risale al 1999. La rotonda su via Senese viene attivata dopo l’estate, mentre a novembre si aprono spiragli per il bypass: vengono consegnati i lavori per concludere i tre chilometri e mezzo destinati a dirottare il traffico fuori dal centro abitato del Galluzzo fino alla A1 e all’autopalio.

23 APRILE
“RIVOLUZIONE” AL PRIMO PIANO

Il mercato centrale di San Lorenzo ha il suo “attico”. Il centro di Firenze continua a cambiare volto: il 15 aprile apriva Red in piazza della Repubblica (una libreria Feltrinelli in versione “mangia e leggi” al posto della vecchia Edison), una settimana più tardi spalanca le sue porte al pubblico un altro “tempio” del cibo di qualità. Al primo piano del mercato centrale niente più banchi di frutta e verdura, ma tanti corner dove gustare le prelibatezze del territorio. Tremila metri quadrati di superficie, cinquecento posti a sedere, centosettanta occupati.

14 MAGGIO
SI “RIACCENDE” LA TRAMVIA

Dopo una “pausa forzata”, si riaprono i cantieri per le linee 2 e 3 della tramvia, i tracciati che porteranno i vagoni di Sirio dalla stazione di Santa Maria Novella rispettivamente a Peretola e Careggi. Previsione di fine lavori: settembre 2016 per la linea 2, un anno dopo per la 3. Qualche intoppo c’è stato: ad agosto, durante gli scavi per costruire il nuovo ponte Bailey, in viale Milton salta fuori un cavo di fibra ottica non segnato sulle mappe. Risultato: stop ai lavori per trenta giorni. Ora Palazzo Vecchio assicura: avanti tutta per recuperare il tempo perduto.

16 GIUGNO
FASCIA TRICOLORE PER NARDELLA

Inizia l’era Nardella, con il primo consiglio comunale per l’ex deputato (ed ex vicesindaco reggente), eletto con il 59 per cento delle preferenze, poco più di 111mila voti. “Sarò il sindaco di tutti i fiorentini”, dice nel salone de’ Dugento. Nella giunta cinque assessori donne e cinque uomini, per un matematico equilibrio di genere. Dario Nardella eredita dalla precedente “gestione” solo due nomi: Cristina Giachi, che diventa vicesindaco, ed Elisabetta Meucci, che resta all’urbanistica. Il 16 giugno il consiglio comunale sceglie come suo presidente Caterina Biti, ex assessore all’ambiente e “regina” delle preferenze alle amministrative con 1.664 voti.

14 LUGLIO
LA PARTITA DEL NUOVO STADIO

Il rendering del nuovo stadio

L’area è quella indicata dall’amministrazione comunale, il progetto è completo e approfondito, includendo anche attività turistico-ricettive, spazi per conferenze e molto altro. L’Ac Fiorentina presenta lo studio di fattibilità per il nuovo stadio nell’area Mercafir. Quarantamila posti per un insediamento sportivo moderno e funzionale, per essere all’altezza delle principali squadre europee. “Sono contento e fiducioso per lo studio di fattibilità del nuovo stadio presentato oggi dalla società viola. È una bella notizia non solo per la Fiorentina ma per tutta Firenze”, scrive su Facebook per l’occasione il sindaco Nardella.

11 AGOSTO
FIRENZE LIBERA DA 70 ANNI

11 agosto 1944: Firenze si libera da sola. Le forze partigiane combattono con tenacia una battaglia lunga e sanguinosissima, con tante perdite di vite umane causate dai franchi tiratori fascisti. Fra le vittime anche Aligi Barducci, detto “il potente”, uno dei protagonisti della Resistenza toscana. Nella notte tra il 3 e il 4 agosto i tedeschi fanno saltare tutti i ponti di Firenze, tranne Ponte Vecchio. Ma la città insorge compatta e il comitato toscano di Liberazione Nazionale prende le redini del governo cittadino. Settant’anni dopo, la città ricorda quei giorni con eventi, mostre, proiezioni e anche un concerto.

28 SETTEMBRE
BENVENUTA CITTà METROPOLITANA

E alla fine arrivò il momento di dire addio alle Province. Si tengono le elezioni per la Città metropolitana di Firenze, il nuovo ente di secondo livello previsto dalla riforma Delrio. A votare per i 18 membri del consiglio metropolitano non sono i cittadini, ma i consiglieri comunali e i sindaci dei 42 comuni coinvolti. Per ricoprire questa carica gli eletti non percepiranno alcuna indennità accessoria: Dario Nardella non è più solo il sindaco di Firenze, ma di un’area molto più vasta e variegata. I risultati del voto determinano un’assemblea composta da 14 consiglieri del Pd, uno di Forza Italia, uno del Movimento 5 Stelle, uno della lista Città Metropolitana Territori Beni Comuni e uno delle Liste Civiche per la Città Metropolitana.

14 OTTOBRE
ETEROLOGA AL VIA A CAREGGI

È Careggi la prima struttura sanitaria pubblica italiana a realizzare un intervento di fecondazione eterologa, con gameti maschili acquisiti in una banca del seme europea. La Regione Toscana fa da apripista a livello nazionale, approvando una delibera che, in attesa di disposizioni dal Governo, permette e regolamenta questo tipo di procreazione assistita. L’ospedale fiorentino è tra i centri accreditati per praticarla, ricevendo fin da subito un numero record di prenotazioni: per questo viene deciso di aumentare a cinque gli ambulatori dedicati a questo trattamento, in modo da poter accogliere fino a quaranta coppie a settimana.

5 NOVEMBRE
VIA SENESE, ECCO IL SUPERMERCATO

L'Esselunga del Galluzzo

Duemilacinquecento metri quadri di superficie di vendita, 30 casse, 130 dipendenti, 500 posti auto nel parcheggio coperto. Sono alcuni numeri del nuovo supermercato Esselunga inaugurato al Galluzzo, in via Senese, il 149esimo negozio della catena in Italia, il nono a Firenze e 29esimo in Toscana. Dopo trentacinque anni, il progetto arriva alla sua conclusione. E se lo stesso discorso non vale (ancora) per il bypass, per l’occasione arrivano però buone notizie: Autostrade affida i lavori per il tratto finale, e può partire così il conto alla rovescia per il completamento dell’opera. Per un’Esselunga che apre, una che chiude: quella di via dell’Argingrosso.

31 DICEMBRE
CAPODANNO IN OLTRARNO

Ci sarà anche quella del Carmine tra le piazze fiorentine che saluteranno “ufficialmente” il 2014. Ospiterà un mercatino, una rassegna di strada e un concerto. Ad annunciarlo è stato il sindaco Nardella, presentando il “piano dell’Oltrarno”, un progetto nato per recuperare l’identità di questa parte importante del centro storico. Progetto che vedrà tra i suoi protagonisti la stessa piazza del Carmine, che sarà pedonalizzata in via sperimentale per Natale e Capodanno e definitivamente a partire dal 12 gennaio 2015. Promozione delle botteghe artigiane, interventi per cultura e giovani e una Ztl come nel resto del centro storico sono gli altri aspetti che caratterizzano il piano dell’Oltrarno.

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