lunedì, 26 Ottobre 2020
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E’ tempo di servizio civile

E' uscito nei giorni scorsi il bando nazionale di servizio civile: al Comune di Firenze sono stati finanziati quattro dei sei progetti che erano stati presentati alla Regione Toscana. Complessivamente, Palazzo Vecchio mette a disposizione dei giovani 44 posti di servizio civile. Ecco i progetti.

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COMUNE

Incontrarsi, conoscersi, stare insieme. Il servizio civile ha anche questa filosofia di fondo: scegliere di svolgere una attività di volontariato, di essere cittadini attivi, significa andare incontro, conoscere, stare insieme. In questi giorni è uscito il bando nazionale di servizio civile e al Comune sono stati finanziati quattro dei sei progetti che erano stati presentati alla Regione Toscana. Complessivamente il Comune di Firenze mette a disposizione dei giovani 44 posti di servizio civile.

Ecco i progetti:

“Tutta mia la città”, 10 posti disponibili, prevede che i volontari, in supporto alle diverse figure professionali –interne ed esterne- che operano nell’ambito degli interventi educativi rivolti ai minori, adolescenti e giovani (“Educatori di strada“, operatori dei centri per gli adolescenti e per l’infanzia, delle ludoteche, dei centri estivi, ecc.), siano utilizzati nell’approccio informale con minori e adolescenti, sia nelle strutture che nelle strade o nei giardini pubblici, per favorire i processi di socializzazione e la conoscenza e la frequentazione dei centri di aggregazione, nei quali è possibile incontrarsi, scambiare esperienze, ascoltare musica, navigare in internet, partecipare ad attività diverse (culturali, educative, ricreative, ecc.), seguire cicli di film, organizzare e realizzare itinerari culturali presso ludoteche, biblioteche, musei, redazioni giornalistiche e radiofoniche, parchi e quant’altro sia inerente agli interessi manifestati dagli stessi utenti.

Il progetto “Interventi di assistenza e socializzazione” prevede l’impiego di 20 volontari nelle seguenti aree di intervento: Area Anziani, per compagnia presso il domicilio, per passeggiate e accompagnamenti per visite mediche, acquisto farmaci, spesa o disbrigo di commissioni varie. I volontari, inoltre, saranno impiegati presso i Centri Diurni comunali dove svolgeranno anche un servizio di accompagnamento degli anziani o presso i Centri Anziani, luoghi di socializzazione e ricreativi. Area Minori, dove il servizio consiste prevalentemente in interventi di accompagnamento di minori iscritti al pre-scuola, di sostegno scolastico nelle ore pomeridiane presso il domicilio, di accompagnamento e socializzazione in momenti extra-domiciliari (scuola, negozi, ludoteche, biblioteche, luoghi del tempo libero, centri sportivi). Area Disabili, dove l’utilizzo dei volontari è finalizzato alla valorizzazione delle capacità emergenti di persone disabili attraverso la frequentazione di luoghi per i quali è necessario un accompagnamento. Area Marginalità, dove i volontari supporteranno gli operatori in servizio presso l’Albergo Popolare e presso la Casa Albergo Mameli.

“Attavante in servizio”, 4 posti disponibili, si svolge principalmente presso il Centro Attivante che si occupa del sostegno alle persone in dimissione dal carcere. Il ruolo principale dei volontari è quello di essere un valido supporto all’apertura e al funzionamento del centro; è previsto l’affiancamento degli operatori e dei volontari interni agli istituti di pena, per la realizzazione e gestione di un data-base degli interventi nei confronti dei detenuti. Il volontario sarà impegnato anche nella partecipazione alla realizzazione di occasioni di socializzazione, in Attavante o all’esterno e nella collaborazione a iniziative di sensibilizzazione rivolte al contesto sociale esterno.

Il progetto “Il Segnalibro” ha 10 posti disponibili, le cui finalità sono: migliorare, incrementare e promuovere il servizio di pubblica lettura offerto dalla rete bibliotecaria comunale fiorentina con l’intento di favorire la crescita culturale e la vita relazionale per lo sviluppo della ‘persona’, nel rispetto dei diritti umani e di cittadinanza delle categorie più svantaggiate: fruizione di strutture/servizi del territorio e di opportunità culturali e sociali; aumentare la conoscenza delle informazioni sulle offerte culturali, di relazione e di svago accessibili e fruibili da persone con “bisogni speciali” (anziani, disabili, persone con disabilità temporanee); favorire l’accesso ai neo-genitori con la realizzazione di scaffali tematici e libri per la lettura ad alta voce rivolta ai bambini.

Informazioni più dettagliate e moduli per la domanda, per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni, si trovano presso l’Ufficio Servizio Civile del Comune di Firenze, via Palazzuolo 12, telefono 055/2616403-4-5. www.comune.fi.it / [email protected]

UNIVERSITA’

Quattro, invece, i progetti attivati nell’Ateneo, per un totale di 42 volontari. Il Bando Nazionale è reperibile, con tutte le ulteriori informazioni necessarie (progetti, personale di riferimento, modulo di domanda ecc.) a questo indirizzo.

Potranno usufruire di questa opportunità i giovani (uomini e donne) che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro. Il periodo di Servizio Civile è, inoltre, valutabile nei concorsi pubblici ed utile ai fini previdenziali. Gli studenti universitari potranno ottenere da 2 a 10 crediti formativi.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 27 luglio alle 14 all’Ufficio Gestione del Rapporto di Lavoro del Personale Tecnico Amministrativo e dei Collaboratori ed Esperti Linguistici – Area Risorse Umane (Stanza 73, 2° piano, in Piazza San Marco, 4 ), aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30.

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