L’estensione della linea 3 del tram verso Bagno a Ripoli e l’area a sud est di Firenze: è stato questo il tema al centro dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio nella sede del Quartiere 3.

al tavolo

Intorno al tavolo c’erano l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito, Andrea Ceccarelli e Massimiliano Pescini consiglieri della Città Metropolitana (delegati rispettivamente alla Pianificazione territoriale di coordinamento e alle Infrastrutture e alla Mobilità e Lavori Pubblici) e i rappresentanti del territorio a sud di Firenze.

Nello specifico, i sindaci dei comuni di Bagno a Ripoli Francesco Casini, Dicomano Stefano Passiatore, Londa Aleandro Murras, Pelago Renzo Zucchini, Pontassieve Monica Marini, Reggello Cristiano Benucci, Rignano sull’Arno Daniele Lorenzini, Rufina Mauro Pinzani, San Casciano Val di Pesa Massimiliano Pescini, Tavarnelle Val di Pesa David Baroncelli, il vicesindaco del Comune di Impruneta Joele Risaliti e l'assessore a Lavori Pubblici del Comune di Greve Stefano Romiti.

le priorità

Gli amministratori dei comuni dell’area a sud est di Firenze hanno ribadito le priorità nell’estensione della tramvia già evidenziate nella lettera inviata prima dell’estate all’Amministrazione comunale fiorentina e alla Regione Toscana.

Ovvero: l’arrivo della linea 3.2 fino a Firenze Sud e Bagno a Ripoli in modo da servire l'intera area a sud est di Firenze, dove viene stimato, senza contare il flusso turistico, un totale complessivo di circa 5,7 milioni di passeggeri l'anno. In questo contesto, quindi, la scelta prioritaria di Bagno a Ripoli quale porta di accesso tranviaria tra Firenze e l'area Sud Est (Valdarno Fiorentino, Val di Sieve e Chianti).

Infine, la necessità che tutti gli attori istituzionali coinvolti (comuni, Città Metropolitana, Regione Toscana) facciano partire quanto prima, compatibilmente con l’erogazione delle risorse economiche, il lavoro di progettazione per le varie ipotesi di sottoattraversamento della città di Firenze o il passaggio sui viali di circonvallazione, propedeutiche all'estensione della tranvia verso la suddetta area.