Quali sono le conoscenze e le competenze che non possono mancare a chi si avvia a diventare leader politico, amministratore o imprenditore di spessore nel nostro Paese? Quali i temi che, soprattutto oggi, si trovano al centro dell’attualità politica e sociale della vita italiana e devono essere approfonditi dai giovani talenti? Per Eunomia quest’anno, indispensabili al buongoverno della cosa pubblica sono la conoscenza delle dinamiche che portano alla costruzione dei partiti e il corretto know how in tema di gestione di emergenze e sostenibilità per quanto riguarda ambiente, energia e territorio.

Il corso, che prende il via il prossimo 22 gennaio, sarà seguito da 50 giovani fra amministratori, imprenditori, persone attive nei partiti, all’università, nei sindacati e nella comunicazione, selezionati dal Comitato Scientifico del master e tutti beneficiari di borse di studio. Come accade fin dalla prima edizione, il corso sarà diviso in due moduli e si terrà nei finesettimana compresi fra il 23 gennaio ed il 27 marzo a Villa Morghen, sulle colline sopra Firenze. Il primo modulo dal titolo “Italia: verso quale democrazia? I nuovi partiti” affronterà temi come la democrazia nei partiti, i finanziamenti, la campagna elettorale e la comunicazione politica, le leggi elettorali nazionali e locali, il decentramento e la rappresentanza, sociale ed istituzionale. Il modulo specialistico, dedicato ad “Ambiente Energia e Territorio”, si concentrerà su problematiche di stringente attualità come: gestione dei rifiuti, pianificazione territoriale, politiche ambientali come la raccolta differenziata ed il risparmio energetico; ed ancora infrastrutture ambientali, energie alternative, nucleare, approvvigionamento e mercati energetici.

I relatori che interverranno a Eunomiamaster 2009, per una lezione e un confronto aperto con i corsisti, sono: Paolo Abati, Lorenzo Becattini, Guido Bertolaso, Goffredo Bettini, Sandro Bondi, Anna Rita Bramerini, Maurizio Chiarini, Sergio Chiamparino, Vannino Chiti, Roberto D’Alimonte, Giuseppe De Rita, Roberto Della Seta, Ilvo Diamanti, Paolo Feltrin, Daniele Fortini, Federico Gelli, Giancarlo Giorgetti, Piero Ignazi, Linda Lanzillotta, Robert Leonardi, Maurizio Lupi, Gabriello Mancini, Stefano Merlini, Pinuccia Montanari, Luigi Nigi, Fabio Pammolli, Gianfranco Pasquino, Gaetano Quagliariello, Pippo Ranci, Matteo Renzi, Mario Rodriguez, Stefano Rodotà, Claudi Santiago, Paolo Scaroni, Aldo Schiavone, Ugo Sposetti, Giovanni Tarli Barbieri, Chicco Testa, Claudio Velardi e Denis Verdini.

L’apertura del master si terrà giovedì 22 gennaio alle 17 all’Altana di Palazzo Strozzi. Sarà l’occasione per un confronto sul tema “Cultura e politica nella formazione della nuove classi dirigenti”  a cui parteciperanno Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuseppe de Rita, segretario generale del Censis, Stefano Rodotà, professore di Diritto Civile all’Università La Sapienza e Aldo Schiavone, Direttore dell’Istituto Italiano di Scienze Umane.