lunedì, 6 Dicembre 2021
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Fa caldo? No, caldissimo

Non si arresta l'ondata di caldo che sta interessando Firenze e dintorni. Ieri la punta massima del capoluogo toscano è stata di 41,1°. Ma c'è anche a chi è andata peggio. E aumenta il lavoro per i pronto soccorso.

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Che faccia caldo, anzi caldissimo, non è certo un mistero. Ma dando un’occhiata ai bollettini i numeri (delle temperature) sembrano impietosi.

TEMPERATURE RECORD. Ieri, fa sapere la Sala operativa provinciale di Protezione civile, le temperature massime raggiunte sono state di 41.5° a San Colombano, nel comune di Scandicci, e di 41.1° a Firenze città. Temperature che parlano da sole.

LE PREVISIONI PER OGGI. E anche per oggi le previsioni del Lamma (Laboratorio di meteorologia della Regione) confermano valori al di sopra della media: a Firenze la colonnina di mercurio dovrebbe arrivare a 39 gradi. Confermato, quindi, il bollino rosso anche per il numero dei giorni critici consecutivi, arrivati a quota 8. La Protezione Civile e i servizi sociali del Comune restano quindi in allerta per intervenire in caso di necessità. E sono quindi rinnovati i consueti consigli per evitare colpi di calore o altri problemi di salute: non uscire nelle ore più calde della giornata e non restare sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere molta acqua e mangiare soprattutto frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. Particolare attenzione per i bambini, gli anziani e le persone che presentano patologie particolari. In caso di necessità, infine, chiamare il numero verde dell’Aiuto Anziani 800-801616.

IL MONITORAGGIO. Per tutto questo, soprattutto gli anziani e le persone fragili vengono seguite con la massima attenzione dall’assessorato alle politiche sociosanitarie del Comune guidato dall’assessore Stefania Saccardi. “Stiamo facendo il possibile per risolvere i problemi dovuti al grande caldo di questi giorni – ha detto l’assessore – e un ruolo importante viene svolto anche dalle associazioni di volontariato che ci danno una mano in questo momento. Il nostro impegno è massimo affinché l’emergenza caldo crei il minor numero di disagi possibili e lo facciamo attraverso servizi di supporto e monitoraggio”. “Oggi (ieri, ndr), ad esempio – ha continuato Saccardi – al pronto soccorso di Careggi e negli altri pronto soccorso cittadini, rispetto alla media, è stato registrato un aumento del 10% di persone, ovvero pazienti anziani con pluripatologia, che si sono rivolte alle varie strutture, anche se non vi è nessun elemento che desti un allarme particolare”.

SOLIDARIETA’. “Vorrei fare un appello affinché ognuno guardi con attenzione alle persone che ha vicino – ha concluso Saccardi – e segnali le eventuali situazioni di disagio. È importante infatti che lo spirito di solidarietà dei fiorentini venga fuori in situazioni come queste”. In questi giorni – fa sapere Palazzo Vecchio – non c’è stata nessuna impennata di chiamate al numero verde 800/801616, attivo presso l’Asp Montedomini. Si tratta di un servizio di sostegno del pacchetto “Aiuto anziani”, al quale si rivolgono circa 200 persone al giorno per avere assistenza a casa per sbrigare commissioni o visite mediche, per avere assistenza domiciliare, per avere compagnia, per avere qualcuno che porta la spesa a casa e per ricevere il pasto a domicilio. A questo servizio standard nei giorni di particolare caldo come questi si aggiunge la “sorveglianza attiva” ovvero il servizio rivolto agli anziani agli over 75 anni la cui condizione a rischio viene segnalata e modulata sulla base delle effettive condizioni climatiche.

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