Stretta collaborazione tra istituzioni ed associazioni di categoria per la realizzazione della campagna anticontraffazione. La campagna è cominciata lo scorso novembre e finora ha avuto un costo di circa 50mila euro. Molte sono le iniziative che si sono svolte per sensibilizzare la cittadinanza, ma anche i turisti, a non acquistare merce contraffatta. Il 15 e il 16 dicembre si sono svolte due giornate informative, con uno stand allestito in Via degli Speziali, con lo scopo di far comprendere ai cittadini che comprando merce contraffatta si alimenta e si sostiene la criminalità organizzata, favorendo il lavoro nero e lo sfruttamento di manodopera. Come tiene a sottolineare il prefetto, Andrea De Martino, è necessario innanzitutto fare una campagna volta ad informare i cittadini e quindi a far diminuire la domanda di merce contraffatta. D’accordo anche l’assessore al commercio Silvano Gori, che ha messo in luce i buoni risultati conseguiti durante il precedente anno di campagna d’informazione, ma anche i larghi margini di miglioramento che sono ancora possibili.

Gori, inoltre, ha ribadito come il fenomeno della contraffazione si concentri soprattutto nelle città in cui ci sono grandi flussi turistici. Proprio in questa direzione si muovono le novità per la campagna d’informazione 2008-2009. Solo in due paesi d’Europa, tra cui l’Italia, l’acquisto di merce contraffatta è un reato, di conseguenza, in molti casi i turisti non sono consapevoli di infrangere la legge nel momento in cui acquistano merce falsa.E’ così cominciata una campagna destinata a rendere i turisti consapevoli dei rischi e delle sanzioni in cui possono incorrere acquistando merce contraffatta. Grazie alle associazioni di categoria, a partire dal mese di settembre, saranno collocati 17 mila espositori informativi in altrettante camere di alberghi fiorentini a 3, 4, e 5 stelle. Un’analoga versione sarà distribuita in 1.000 negozi. Inoltre, è stato realizzato anche uno spot informativo che, già dal mese di luglio, viene proiettato su circa 830 voli della linea aerea Meridiana, in partenza ed in arrivo a Firenze.

Molto importante è stata e sarà la collaborazione con i consolati. Come hanno fatto presente i consoli di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia,da tempo  stanno svolgendo una forte campagna di sensibilizzazione, attraverso i siti internet, per spiegare ai turisti che si recano a Firenze, la gravità di acquistare merce contraffatta.Da quest’anno la campagna può contare anche sulla collaborazione dell’Agenzia delle Dogane: tra settembre ed ottobre, all’aeroporto di Peretola, ai punti di arrivo degli autobus turistici, all’aeroporto Amerigo Vespucci di Pisa, al porto di Livorno, verranno distribuiti 200mila depliant informativi.

Come conclude Gori, nella nuova campagna sono state introdotte numerose misure volte ad informare i turisti, ma non sono sufficienti, in quanto spesso anche i fiorentini acquistano merce falsa. E’ necessaria, quindi, un’ulteriore campagna d’informazione da svolgersi nelle scuole fiorentine, affinché i giovani divengano consapevoli di che cosa significa acquistare merce contraffatta.