lunedì, 21 Settembre 2020
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Firenze-Ningbo: pace fatta

delegazione di Ningbo a Firenze

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 È stato siglato stamani nella Sala di Lorenzo di Palazzo Vecchio il Patto di Amicizia tra Firenze e Ningbo, approvato dal consiglio comunale all’unanimità, lo scorso 15 settembre. L’assessore alle relazioni internazionali e gemellaggi Eugenio Giani e l’assessore alle attività produttive, politiche per il turismo, sistema moda, promozione internazionale Silvano Gori hanno firmato il protocollo insieme al presidente dell’assemblea consultiva del popolo della città di Ningbo Wang Zhuohui.

La città di Firenze ha donato a Ningbo, come segno di amicizia, una copia in bronzo a grandezza naturale del David , cheè stata collocata in una della piazze principali della città. Come risposta a questo dono sono giunte a Firenze due statue, alte più di tre metri e raffiguranti un guerriero e un funzionario della dinastia Song meridionale.I due colossi orientali, arrivati in Italia nella primavera del 2007, da allora sono custoditi in un deposito a Prato.

I loro originali si trovano nel Parco delle Sculture, sulle sponde del lago Dongqian e per questo motivo, la delegazione cinese aveva chiesto che, anche per le due copie, fosse trovata in città una collocazione simile. In un primo momento, era stata ipotizzata la collocazione lungo il viale principale del nuovo parco di San Donato. Recentemente, è stata adottata un’altra soluzione, definitiva, nel Quartiere 4.

“A suo tempo avevo chiesto all’amministrazione di cercare insieme la collocazione per le due statue più bella, più confacente, più possibile nel verde. La sede che è stata scelta è un grande dono per noi, per il nostro quartiere e per tutta la città” ha commentato Giuseppe D’ Eugenio, presidente del Quartiere 4.

Le due statue, a novembre, saranno collocate in mezzo al verde del parco di Villa Vogel, vicino alla grande fontana con i giochi d’acqua in un ambiente simile a quello in cui si trovano, in Cina, i due originali. Entro il 30 ottobre saranno ultimati i lavori di preparazione per la collocazione delle statue: le opere di scavo e la realizzazione della piattaforma sulla quale fare poggiare i basamenti delle due statue.

“Oggi, il tempo è maturato, il frutto è caduto e può essere raccolto. Ogni processo necessita dei suoi tempi, anche lunghi” ha spiegato il capo delegazione Wang Zhuohui riferendosi alla collocazione delle due statue donate da Ningbo ed aggiungendo che “grazie alle notizie riportate dalla stampa sulle difficoltà incontrate per la collocazione delle due statue, Ningbo ha ricevuto molta pubblicità gratuita e questo è un fatto importante”.

“Questi trattati di amicizia possono essere una buona risposta a tutti i conflitti ed i contrasti che ci sono nel mondo – ha sottolineato il capo delegazione Wang Zhuohui -. Noi siamo venuti da Ningbo per sottoscrivere il Patto di Amicizia e per sviluppare i nostri rapporti in ogni settore. Quella scritta oggi, è una nuova pagina scritta con la città di Firenze. Anche in Cina sappiamo che Firenze è la culla del Rinascimento, una delle città più importanti nel mondo a livello storico e culturale. Anche Ningbo, in Cina, è molto importante per la sua cultura e la sua storia”.

“Firenze è molto orgogliosa di questa collaborazione con la prestigiosa città cinese – ha commentato l’assessore Eugenio Giani -. Il nostro David a Ningbo è motivo di orgoglio ed onore per tutta la città”. Nel Patto di Amicizia si sottolinea che le due città sono “animate da un comune impegno volto a rafforzare i legami culturali, sociali ed economici tra le rispettive popolazioni“.

Con la firma del Patto di Amicizia, le due città si impegnano a rafforzare la collaborazione “nei vari ambiti dell’amministrazione comunale, nei settori della cultura (favorendo iniziative per approfondire la conoscenza della storia, arte, cultura e tradizioni popolari di entrambe le città, promuovendo occasioni di incontro e scambi fra le scuole di ogni ordine e grado), dell’economia (promuovendo iniziative commerciali, favorendo, in particolare, lo studio del sistema delle piccole imprese e dei distretti toscani, con particolare riferimento ai settori tessile, abbigliamento e calzaturiero), della scienza e della tecnologia (sostenendo anche la cooperazione in altri ambiti di reciproco interesse), dell’istruzione (favorendo contatti, attività e scambi fra le università e gli istituti scolastici, con particolare riferimento ai rapporti intrapresi con l’Istituto Internazionale per il Fashion Design & Marketing Polimoda e l’Accademia di Belle Arti, di Firenze), del turismo (condividendo informazioni su eventuali campagne di promozione turistica).

Tra gli impegni assunti dalle due città, ci sono anche la “promozione e lo sviluppo delle imprese toscane presenti nella città di Ningbo e nella provincia dello Zhejiang e lo sviluppo delle imprese della provincia dello Zhejiang presenti a Firenze e nella provincia di Firenze”.

Al termine della cerimonia, le due delegazioni hanno pranzato insieme nella Sala degli Elementi a Palazzo Vecchio, nel pomeriggio saranno ospiti dell’associazione Borgognissanti, visiteranno il Cenacolo in piazza Ognissanti e durante la cena presso la trattoria “13 Gobbi” riceveranno numerosi regali offerti dai commercianti di Borgognissanti.

Domani mattina visiteranno il parco di Villa Vogel dove, a novembre, saranno collocate le due statue donate alla città di Firenze. Sempre domani, parteciperanno alla serata di gala presso la tenuta “La Bagnaia” in provincia di Siena.

Il Patto di Amicizia siglato oggi a Firenze, rappresenta una delle quattro tappe del viaggio in Europa della delegazione di Ningbo che è già stata a Vienna e Verona e che terminerà a Roma.

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