venerdì, 22 Ottobre 2021
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Firmato il ”Patto per la notte”. E la movida diventa a punti

Firenze regolamenta la movida con un ''Patto per la notte'' firmato dopo accese trattative, da amministrazione comunale, locali e associazioni di categoria. L'intesa ha l'obbiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità delle zone particolarmente popolate di notte.

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Firenze regolamenta la movida con un ”Patto per la notte” firmato dopo accese trattative, da amministrazione comunale, locali e associazioni di categoria. L’intesa ha l’obbiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità delle zone particolarmente popolate di notte.

LE ZONE DELLA MOVIDA. Il patto varrà per quelle zone che ogni sera, soprattutto nel fine settimana, vengono prese d’assalto dai giovani: Santa Croce e via dei Benci. Ma c’è l’intenzione da parte del Comune di proporlo anche nelle zone di Sant’Ambrogio, santo Spirito e via Sant’Agostino, San Niccolò e zona Demidoff, piazza del Carmine, via Palazzuolo, via Verdi e piazza Salvemini.

CONTROLLI. I gestori si impegnano a mantenere pulita l’area antistante al loro locale, a dotarsi di ”addetti alla clientela” che controllino il rispetto delle norme, in particolare riguardo gli assembramenti, il disturbo alla quiete pubblica e la vendita per asporto di alcolici. Per quanto riguarda musica e rumori devono controllare ed evitare che siano percepibili all’esterno del locale dalle 23 alle 8 venerdì, sabato e domenica e dalle 22 alle 8 gli altri giorni, a rendere fruibili i servizi igienici. Dall’altra parte anche l’amministrazione comunale nelle aree interessate al Patto si impegna ad effettuare controlli assidui (in particolare riguardo la circolazione e la sosta, la guida in stato di ebbrezza e l’abusivismo commerciale), a vigilare sulla vendita di alcolici nei minimarket, a tenere aperte le toilette pubbliche anche dalle 20 alle 3, a informare e pubblicizzare l’iniziativa.

LA PATENTE A PUNTI. Viene inoltre istituita una sorta di ”patente a punti” che premia i locali più virtuosi e penalizza chi non rispetta le regole, partendo da un punteggio di 20 punti. Per rendere operativa questa novità, in tempi brevi sarà predisposto un atto amministrativo ad hoc.

IL COMANDO PROVINCIALE. Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Luigi Varratta, recependo positivamente il Patto per la notte, ha stabilito un’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio e la predisposizione di servizi straordinari nei fine settimana estivi nelle zone di Via de’ Benci, Sant’Ambrogio e via Palazzuolo, dove si sono registrate negli ultimi mesi le maggiori problematiche. Un tavolo tecnico in Questura, coordinato dal questore Francesco Zonno, monitorerà mensilmente i risultati di tali interventi. Verrà anche avviata una mappatura della videosorveglianza in funzione in città, per individuare altri punti nei quali posizionare eventualmente nuove telecamere.

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