martedì, 29 Settembre 2020
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Firmato protocollo antirapine

Questa mattina a Palazzo Medici Riccardi si è svolto un incontro tra il prefetto De Martino, i vertici provinciali delle forze dell'ordine, il responsabile della sicurezza di ABI Marco Iaconis e i delegati dei 42 istituti di credito della provincia per sottoscrivere un accordo che prevede una serie di impegni reciproci per migliorare i livelli di sicurezza nelle banche. Il punto di partenza era il dato sulla flessione delle rapine in banca nel 2008 accompagnato da un altro dato positivo: l'aumento dei delitti scoperti. Risultai, questi, frutto della collaborazione sempre più stretta e proficua fra forze dell'ordine e istituti di credito.

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Il punto di partenza era il dato sulla flessione delle rapine in banca nel 2008 accompagnato da un altro dato positivo: l’aumento dei delitti scoperti. Risultati, questi, frutto della collaborazione sempre più stretta  e proficua fra forze dell’ordine e istituti di credito.

Le banche firmatarie, inoltre, implementeranno gli impianti già esistenti dotando ciascuna dipendenza di almeno 4 sistemi tra i tredici individuati dal protocollo: bussola, metal detector, rilevatore biometrico, vigilanza, video collegamento/ sorveglianza, videoregistrazione, allarme antirapina, sistema di protezione perimetrale, bancone blindato,dispositivo di custodia valori ad apertura ritardata, meccanismo di erogazione temporizzata del denaro, sistema macchiatura e quello di tracciabilità delle banconote. In particolare, la videosorveglianza è da considerarsi tra le misure obbligatorie.

Uno sguardo particolare dovrà essere riservato alla manutenzione degli impianti di sicurezza, in modo da garantirne il pieno funzionamento, e alle attività di formazione del personale, soprattutto per ciò che concerne i comportamenti antirapina più adeguati, da adottare secondo le diverse situazioni. Sotto questo profilo viene confermata la disponibilità delle forze dell’ordine a fornire, anche attraverso incontri con le banche, informazioni anticrimine e consulenza in caso di revisione dei sistemi di sicurezza o di nuove installazioni, in modo da consigliare l’adozione di quegli strumenti che meglio favorsicono l’attività investigativa.

“I risultati ottenuti finora- ha detto il prefetto De Martino- sono soddisfacenti e auspico di poter sviluppare quanto prima un’analoga iniziativa con Poste Italiane per la sicurezza negli uffici postali”. Su questo fronte, infatti, mentre a Firenze si è registrata nel 2008 una diminuzione delle rapine del 33,3 rispetto all’anno prima, nella provincia si è verificato un aumento del 27,8 %.

 

 

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