Un flash mob per ribadire che l’Isolotto è un quartiere aperto e solidale. Circa 150 persone ieri si sono incontrate in piazza dei Tigli, la stessa che aveva ospitato il comizio di Matteo Salvini per il lancio della candidatura a sindaco di Ubaldo Bocci, per “Gesti inventati per una piazza libera”, un’azione collettiva con musica, coreografie di gruppo e un grande abbraccio finale. Presenti anche il sindaco Dario Nardella e Antonella Bundu, la candidata sindaca della coalizione di sinistra.

Isolotto accogliente e solidale

L’iniziativa è stata organizzata da alcune associazioni attive nel quartiere: in particolare, Comunità dell’Isolotto, comitato genitori Montagnola-Gramsci, Nuovi cantieri culturali Isolotto di Virgilio Sieni, Piccola scuola di pace Gigi Ontanetti. L’obiettivo è dare una “risposta poetica e artistica al concetto di città, vissuta dal punto di vista di ogni cittadino partecipe. Un invito rivolto a tutti per condividere ed elaborare un’azione collettiva per una città accogliente e solidale”. Una replica alle politiche del ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, che il 1° aprile scorso dalla stessa piazza aveva di fatto aperto la campagna elettorale del centrodestra fiorentino.

“È molto significativo che il mondo della cultura e i cittadini, in modo spontaneo, si attivino per dare un segnale di civiltà, di solidarietà e per difendere l’Isolotto“, ha detto il sindaco Dario Nardella. “In questo inizio di campagna elettorale – ha poi proseguito – assistiamo ad attacchi denigratori e vergognosi contro Firenze e i quartieri della città al solo scopo di lucrare consensi”. “Evidentemente chi sceglie questa strada, insultando Firenze, dipingendola come il Bronx, peggio delle favelas, non conosce i fiorentini e finisce per farsi un autogol”.