domenica, 11 Aprile 2021
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Fortezza e Sant’Orsola, via libera alla permuta

Fortezza da Basso e Sant'Orsola a un passo dalla permuta. E' stato finalmente chiuso l'iter, avviato nel 2007, per "l'acquisizione" dei due edifici storici, che passeranno così dal demanio di Stato agli enti locali. Il via libera finale è stato dato ieri, durante il tavolo tecnico congiunto che ha riunito i diversi attori della vicenda.

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Al Demanio ora il compito di stabilire le ultime integrazioni delle perizie e all’Avvocatura dello Stato la conferma del parere sull’atto di permuta già definiti e concordato tra gli enti locali ed i Demanio, che dovrà anche fissare la data della firma dell’accordo.

L’ACCORDO. In base a quanto previsto, il Demanio cederà la Fortezza da Basso che diventerà proprietà del Comune (oltre il 50%), della Provincia (circa 42%) e della Regione (circa 7%). In cambio, il Comune cederà la sede della facoltà di Agraria alle Cascine, la Provincia il complesso di Castel Pulci, la caserma Tassi e Villa Camerata. La Regione darà allo Stato Villa il Poggiolo. L’intesa prevede poi che l’ex Convento di Sant’Orsola, ubicato nella zona di San Lorenzo, vada interamente alla Provincia di Firenze.

L’ITER. L’atto di ieri giunge al termine di un percorso avviato nel 2007 con un protocollo d’intesa sottoscritto da Ministero delle Finanze, Agenzia del Demanio, Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune. Con la riunione di ieri, spiegano i tecnici del Comune e della Provincia, gli enti locali hanno concluso il loro lavoro e fatto tutto quanto in loro potere per arrivare il prima possibile alla permuta.

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