venerdì, 18 Giugno 2021
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Fratellanza tra Firenze e Mauthausen

Firmato a Palazzo Vecchio un patto di fratellanza tra le amministrazioni comunali delle città di Firenze e Mauthausen in cui si prevede un comune impegno nella promozione di una clutura dell'antifascismo e del mantenimento della memoria delle deportazioni soprattutto nei giovani. Il patto prevede la realizzzazione di percorsi didattici comuni che vedrà protagonisti proprio i giovani.

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L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco del comune austriaco Thomas Punkenhofer, dal vicesindaco Giuseppe Matulli, dall’assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani e dall’assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri.

L’obiettivo è, innanzitutto, quello di mantenere viva la memoria nei giovani, attraverso iniziative che daranno loro la possibilità di incontrarsi per stabilire rapporti di amicizia e solidarietà tramite percorsi didattici comuni che li vedrà protagonisti.

“Il patto di fratellanza siglato stamani- hanno sottolineato il vicesindaco Matulli e gli assessori Giani e Lastri-ha come obiettivo quello di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per i cittadini e in particolare per le giovani generazioni, attraverso valori comuni e rapporti di amicizia e di solidarietà”.

Il patto di fratellanza è stato siglato proprio nel giorno in cui ricorre il 65esimo anniversario della deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen.

La cerimonia si è poi conclusa con il concerto del coro di voci bianche dell’Accademia Musicale di Firenze e della Scuola di Musica di Scandicci, diretto da Lucia De Caro.

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