L’idea è quella della filiera corta (dal produttore al consumatore) e il progetto, che nasce dalla collaborazione fra Provincia e Comune con il sostegno della Regione, si chiama “Il Mercatale” di Firenze. A presentare l’iniziativa (il primo appuntamento è il 21 giugno in piazza del Carmine, in occasione di NottArno) in Palazzo Vecchio erano presenti gli assessori all’ambiente del Comune Claudio Del Lungo e all’agricoltura della Provincia Pietro Roselli, Lapo Cantini di Confesercenti, Anna Maria Dini di Donne in Campo, Laura Pestelli di Coldiretti e altri rappresentanti delle 12 associazioni di categoria e dei produttori che hanno promosso il progetto fra i quali anche Cia (Confederazione italiana agricoltori), le associazioni Giovani imprenditori agricoli (Agia), Nazionale agricoltura biologica, italiana per l’agricoltura biologica, il Coordinamento toscano produttori biologici, le associazioni Città del Bio e per l’agricoltura biodinamica, la Cna, il Gas Frediano.

“E’ da diverso tempo che stiamo lavorando a questa iniziativa – ha detto l’assessore Claudio Del Lungo -. Ed è un’occasione importante per portare il produttore direttamente al consumatore, per assaggiare prodotti freschi, anche di giornata, per riappropriarsi dei sapori”. In tutto 30 banchi (un banco per due produttori) tutti uguali in legno con copertura in crema color crema. Le ‘casette’ che hanno ricevuto l’okay della Sovrintendenza sono del Comune e vengono messe di volta in volta a disposizione del Mercatale. In ogni mercato ci saranno 60 produttori (45 agricoli, 10 artigiani e 5 commercianti). Arriveranno un po’ da tutta la Toscana, ma soprattutto dalla Provincia.

I primi sei mercati fino a dicembre si svolgeranno con il seguente calendario:

Piazza del Carmine: sabato 21 giugno dalle 18 alle 2,30; piazza del Carmine il 5 luglio; piazza Santa Croce il 6 settembre; piazza del Carmine il 4 ottobre; piazza santa Croce il 1 novembre e piazza del Carmine il 6 dicembre. A parte il 21 giugno, l’orario del mercato è dalle 8 alle 13. Il Mercatale di Firenze è promosso dal Comune (assessorato all’ambiente e alle attività produttive) in collaborazione con la regione. Al progetto hanno aderito anche tutte le 12 associazioni di categoria e dei produttori che hanno provveduto a nominare un Comitato di gestione (il presidente è Anna Maria Dini di Donne in Campo) con il compito di assicurare la tutela della qualità dell’iniziativa, la tutela dell’immagine, l’informazione ai cittadini, l’accettazione della presenza al mercato di nuovi partecipanti, l’esclusione degli operatori che non rispettano i principi e le modalità stabilite dal regolamento e dal protocollo che i promotori hanno sottoscritto.

Le produzioni in esposizione e vendita al Mercatale si caratterizzeranno per territorialità e stagionalità, tipicità, trasparenza del prezzo, sostenibilità e salubrità. L’individuazione delle caratteristiche di qualità sarà garantita dall’inserimento del prodotto nell’elenco regionale dei prodotti agro-alimentari, dall’adesione a sistemi volontari di tutela e valorizzazione (Dop, Igp, Doc, marchi collettivi9, da certificazioni di ecosostenibilità. Il disegno sulle brochure e sulle borse di tela del Mercatale è di Sergio Staino.