venerdì, 22 Ottobre 2021
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Il centro-nord trema. Disagi e ripercussioni sulla linea ferroviaria

La terra è tornata a tremare e questa volta, la scossa, è stata avvertita in tutto il centro nord, da Firenze a Milano, da Genova a Venezia. A Firenze, scuole evacuate in via precauzionale e disagi sulla linea ferroviaria. Ecco la situazione.

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La terra è tornata a tremare e questa volta, la scossa, è stata avvertita in tutto il centro nord, da Firenze a Milano, da Genova a Venezia. A Firenze, scuole evacuate in via precauzionale e disagi sulla linea ferroviaria.

TRENI. Le linee ferroviarie sono regolarmente aperte ma si registrano ritardi sui convogli in parteza dalla stazione di Bologna C.le, con treni che accumulano un ritardo anche di 150 minuti, causando ripercussioni su tutto il traffico. L’atrio dell’importante nodo ferroviario è affollatissimo di viaggiatori in attesa, sotto il tabellone luminoso. I primi dodici convogli segnalati hanno minimo 40 minuti di ritardo, sia per quanto riguarda i treni dell’Alta velocità che per gli Intercity e i regionali. Ripresa regolarmente la circolazione di Italo ”La circolazione dei treni Italo dopo la forte scossa di terremoto verificatosi questa mattina al Nord d’Italia è ripresa quasi del tutto regolarmente, con limitate riduzioni di velocità in alcune tratte (tra Bologna e Piacenza) e con ritardi contenuti”.

AUTOSTRADE. Per quanto riguarda invece la situazione sulle autostrade, non risultano problemi ”Autostrade per l’Italia informa che, a seguito dell’evento sismico di questa mattina che ha colpito principalmente la regione dell’Emilia Romagna, non si registra nessuna conseguenza per la circolazione sulla propria rete. Immediatamente dopo la scossa tellurica sono state attivate le procedure di verifica dell’ infrastruttura e sono stati stabiliti costanti contatti con la Protezione Civile. La prima visita ispettiva è stata completata e non si sono registrati problemi, in particolare sull’A13 Bologna-Padova e sull’A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena e Bologna. Durante la giornata proseguiranno le verifiche tecniche di dettaglio”.

AEROPORTI. In seguito alle scosse di questa mattina, non si registrano danni alle infrastrutture aeroportuali. ”Con riferimento alla forte scossa di terremoto che questa mattina ha interessato l’Italia settentrionale, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che, alla luce della ricognizione effettuata dall’Ufficio Sala Crisi e Gestione Eventi presso le direzioni territoriali coinvolte, non si sono verificati danni alle infrastrutture aeroportuali. Il traffico aereo, inoltre, non ha subito variazioni rispetto alla programmazione.L’Enac continua a monitorare la situazione partecipando al Comitato operativo presso la Protezione Civile”.

PROTEZIONE CIVILE. ”Alle 09:00 ora italiana è stato registrato un evento sismico di magnitudo 5.8 scala Richter e profondità 9.6 km (fonte Usgs), con epicentro nel Comune di San Felice sul Panaro in provincia di Modena. Il sisma è stato avvertito distintamente anche su tutto il territorio della provincia di Firenze. Le verifiche della Sala Operativa provinciale non hanno al momento registrato danni a persone o cose nel nostro territorio”, comunica la protezione civile della provincia di Firenze.

IL CAMPO DELLA TOSCANA. Resta operativo il campo della protezione civile della Toscana, installato a San Possidonio ormai da più di una settimana. A seguito della nuova scossa di questa mattina ”nessun problema all’interno del campo, se non la grande paura, solo alcuni feriti lievi nel vicinato dove la nostra ambulanza sta già intervenendo”. Lo ha comunicato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

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