Il convoglio, ormai al suo sesto “viaggio”, porterà oltre 500 ragazzi e 100 insegnati delle scuole toscane ad Auschwitz e a Cracovia, grazie al contributo della Regione e della Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana di Figllne e di Prato, realizzato in collaborazione con le Province toscane, il Circodario Empolese-Valdelsa e le Aziende Regionali per il Diritto allo Studio Universitario dei tre Atenei toscani.

 

Oltre alla visita ai campi di Auschwitz e Auschwitz-Birkenau è prevista anche una serata di musica: il concerto di musica Klezmer il 26 gennaio alla Sinagoga Tempel di Cracovia. Gli studenti inoltre avranno la possibilità di incontrare le sorelle Andra e Tatiana Bucci che da bambine vissero l’esperienza della deportazione, Marcello Martini, giovane staffetta partigiana della resistenza toscana che a 14 fu deportato a Mauthausen, e Maria Rudolf che a 17 anni fu partigiana e venne prima improgionata a Gorizia e TRieste e poi deportata a Auschwitz, quindi a Flossenburg e Plauen.

Ma la storia di chi dovette affrontare questa terribile esperienza verrà riportata alla memoria anche attraverso la proiezione dell’intervista a Piero Terracina, deportato a 15 anni e tramite il progetto “Un nome, una storia: uno di noi“. Ogni ragazzo pronuncerà il nome di una delle vittime del campo di concentramento, ricordandone la storia personale.

In tutte le province toscane comunque sono previsti incontri con testimoni, seminari, mostre, film, spettacoli, presentazioni di libri e documentari. Ricordiamo in particolare la rassegna cinematografica “Il cinema della memoria”, all’Auditorium dell’Istituto Stensen dal 22 al 24 gennaio, dove verranno proiettati “L’ultimo treno” di Dana Vàvrovà e Joseph Vilsmaier, “Alla fine arrivano i turisti” di Robert Thalheim e “Il boschetto delle betulle” di Marceline Loridan Ivens.

Per gli appassionati di teatro invece insieme a Fondazione Toscana Spettacolo sono state organizzate dieci rappresentazioni che saranno in scena dal 19 gennaio al 7 febbraio. Il programma completo degli eventi può essere scaricato dal sito www.regione.toscana.it/cultura/memoriadelpassato.