L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni, da Filippo Vannoni e Anna Laura Abbamondi, presidente e direttore generale dell’Asp Montedomini. “Abbiamo voluto ripetere questo incontro, arrivato alla terza edizione, per festeggiare i nostri anziani – ha spiegato l’assessore Cioni – che sono stati contattati e invitati personalmente. Vogliamo coccolarli perché si tratta di persone preziose per la nostra città”. Oltre agli ultracentenari che hanno confermato la loro adesione e ai loro familiari sono stati invitati il sindaco Leonardo Domenici, gli assessori e i consiglieri comunali, i rappresentanti della Provincia di Firenze e della Regione Toscana, tutte le autorità cittadine e 30 bambini della scuola elementare Monticelli.

In tutto saranno presenti oltre 300 persone. Gli ospiti più anziani saranno la signora Argia che, nata nel 1899, ha già spento 109 candeline, e il signor Luigi, classe 1904, che compie 104 anni. “Quest’anno compiono 100 anni 24 persone, di cui 23 donne e un uomo – ha aggiunto l’assessore Cioni – che si aggiungono alle migliaia e migliaia di anziani che vivono nella nostra città. Firenze si conferma infatti come un luogo dove l’aspettativa di vita è più alta rispetto al resto del paese, 86,9 per le donne e 83,3 per gli uomini, e quindi dove gli anziani rappresentano una quota rilevante della popolazione”. I residenti over 65 anni sono infatti 97.071 pari al 26,5% della popolazione (a livello nazionale la percentuale è del 19,7%); gli over 75 anni sono 52.034 pari al 14% dei residenti (dato nazionale 9,2%) mentre sono 15.605 le persone con più di 85 anni pari al 4% dei cittadini fiorentini (a livello nazionale sono il 2,2%). E tra i dati spiccano quelli relativi agli anziani che vivono da soli.

In concreto, ad oggi, gli over 65enni che vivono da soli sono 30.799, pari al 31,7% del totale della popolazione anziana mentre quelli con più di 85 anni nella stessa condizione sono 7.897 (pari all’8,1% del totale). Numeri che, aggiunti all’aumento dell’insorgenza di patologie e invalidità proprie dell’età avanzata che vanno di pari passo con la crescita degli anziani, fanno balzare il tema della non autosufficienza in testa alla lista delle priorità degli interventi in campo sociosanitario. “Solo a Firenze, secondo una rielaborazione per il territorio comunale dei dati regionali forniti dall’Agenzia Regionale di Sanità – ha aggiunto l’assessore Cioni – sono circa 4.200 gli anziani in condizione di grave non autosufficienza residenti a domicilio cui si devono aggiungere i 1.700 ricoverati in Rsa. E proprio per dare una risposta ancor migliore alla domanda di prestazioni in aumento, abbiamo deciso puntare con ancora più decisione sulla politiche della domiciliarità mettendo a punto un piano coordinato che prevede una serie di servizi da offrire alle famiglie che, con un adeguato sostegno, sono in condizione di assistere l’anziano a casa. Una strategia che ci consentirà di aumentare il numero degli utenti assistiti, visto che i costi rispetto al ricovero in Rsa sono decisamente più contenuti, e al tempo stesso di permettere all’anziano di rimanere nell’ambiente familiare con indubbi benefici”.

Elemento centrale di questa politica, il contributo per l’assistente familiare. Grazie al fondo regionale assegnato sulla base del progetto sperimentale sulla non-autosufficienza (in totale 1.170.000 euro di cui 650.000 destinati al contributo badanti), sono stati raddoppiati gli utenti che usufruiscono di questo intervento (da 130 del 2007 con finanziamenti comunali ai 308 di quest’anno di cui 210 già attivati). Il contributo per le assistenti sanitarie si aggiunge agli altri servizi per la domiciliarità per cui sono stanziati 11 milioni di euro e che vanno dall’assistenza domiciliare (nel 2007 gli utenti sono stati 1.655 di cui 1.236 anziani), i centri diurni (nel 2007 191 utenti), i ricoveri temporanei in Rsa (nel 2007 232 utenti). Teleassistenza (circa 500 utenti), pasti a domicilio (nel 2007 215 utenti di cui 176 anziani), pedicure a domicilio (74 di cui 65 anziani).

Tornando all’incontro che sarà condotto da Gaetano Gennai, sono in programma un’esibizione di Narciso Parigi, un breve concerto del pianista Giuseppe Oricelli e performance tra i tavoli di Santino. Previsti anche canti del coro dei bambini della scuola di Monticelli. Alle 12.30 inizierà il pranzo che avrà un unico menù con piatti gustosi ma leggeri. “Il primo anno, insieme agli specialisti di Careggi, avevamo pensato a un menù adeguato a persone così anziane – ha raccontato l’assessore Cioni – ma qualcuno di loro mi fece notare di preferire i piatti preparati per gli altri invitati. Quindi sarà un menù unico per tutti”. In dettaglio saranno serviti turbantino di spinaci e cibreo alla fiorentina, crespelle ai funghi porcini e pappa al pomodoro, fricassea di pollo e patate alla contadina, latte alla portoghese con panna, composta di frutta e praline del cioccolatiere. Il tutto annaffiato dal vino. L’assessore Cioni ha quindi colto l’occasione per ringraziare gli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa: la Bassilichi, un gruppo di Rsa, la Socota che metterà a disposizione i taxi e le Misericordia del Duomo e di Rifredi che garantiranno il trasporto degli anziani invalidi.