Ubaldo Bocci programma elezioni firenze 2019
Foto: pagina Facebook Ubaldo Bocci

Un progetto complessivo per “riprogettare la città con una visione strategica alta che guardi al futuro”. Il candidato sindaco di Firenze per centrodestra Ubaldo Bocci presenta il suo programma in vista delle elezioni comunali del 26 maggio.

Dal cavallo di battaglia della sicurezza, allo sviluppo economico, passando per lavoro, servizi, mobilità, grandi infrastrutture, turismo, sport , ambiente e cultura, sono questi i temi principali.

“Firenze ha bisogno di un cambiamento vero – ha commentato sulla sua pagina Facebook Bocci – fatto da gente libera da condizionamenti, libera dalla necessità di equilibri e privilegi che si sono consolidati e che hanno condizionato le scelte fatte, portando al risultato che abbiamo davanti a noi. Perché Firenze sia artefice del proprio destino e torni al rango che le spetta”.

Sicurezza

“La nostra città è tra le più insicure d’Italia”, si legge nel programma del centrodestra. Bocci propone di illuminare strade e quartieri, “bonificare le piazze e i parchi sottratti ai fiorentini riportando ovunque la legalità”, oltre ad un assessore con delega alla sicurezza e all’operazione denominata “Firenze sicura” con un aumento dei presidi mobili e dei distaccamenti stabili nei quartieri, il pattugliamento notturno, il coinvolgimento delle forze armate, il potenziamento e la formazione della polizia municipale.

Sviluppo Economico

Per le aziende regole più semplici  e tasse più basse: sono queste alcune delle proposte nel programma di Bocci per lo sviluppo economico della città. Tra le azioni indicate anche la tutela di export, filiera locale e botteghe storiche, oltre a misure per attrarre nuovi investimenti, sostenere la nascita di nuove start-up e stimolare iniziative di project finanicing.

Lavoro

Trasformare le aree dismesse in cittadelle dell’artigianato e introdurre agevolazioni fiscali, dall’Imu alla Tari fino alla Cosap, per supportare le imprese e creare così occupazione. Sono alcune idee contenute nel programma sotto la voce “lavoro e formazione”.

Firenze “deve essere capace di attrarre le migliori energie internazionali – si legge nel documento – per la creazione di incubatori di impresa, centri di eccellenza nella formazione professionale, in particolare dedicata ai mestieri dell’alto artigianato, e la costruzione di un moderno campus diffuso in cui far incontrare il mondo della ricerca e quello dell’innovazione”.

Servizi

Per il capitolo dei servizi ai cittadini, Bocci lancia l’idea di creare un centro direzionale per raccogliere gli uffici dell’amministrazione comunale. E poi gli obiettivi sono quelli di “una gestione efficiente e sensata della raccolta dei rifiuti, dell’acqua pubblica e dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Bisogna intervenire dove possibile per una maggiore integrazione delle iniziative private con quelle avviate dall’amministrazione, ad esempio sulla video sorveglianza urbana”.

Mobilità e viabilità

Sul fronte della viabilità “bisogna – si legge nel programma – dotare Firenze di adeguate infrastrutture che, a differenza di come è stato fatto sin ora, rispondano ad una visione unitaria, strategica, che va oltre il periodo di una legislatura”.

Tra le idee regolare l’accesso di bus turistici “attraverso un ingresso dedicato e controllato”, la sostituzione di molti semafori con rotatorie, nuovi parcheggi scambiatori, un nuovo ponte per le auto tra Ugnano e Le Piagge, la revisione del costo del pedaggio dell’autostrada A1 tra Firenze nord e Firenze sud per i residenti che si spostano su questo tratto per raggiungere il posto di lavoro, il potenziamento del servizio Ataf con più corse notturne e anche “completare la tangenziale e creare, lungo la direttrice Viale XI Agosto, un nodo intermodale del trasporto (trasporto su rotaia-su gomma-pervia aerea) a nord – ovest”.

Per la tramvia vengono bocciati i progetti che interessano i viali di circovallazione e Bagno a Ripoli: “l’ulteriore espansione della rete tranviaria va rapportata a due concetti: nessuna ulteriore tranvia lungo i viali del Poggi; valutare forme alternative e più sostenibili di collegamento con Bagno a Ripoli”.

Grandi infrastrutture

“Ridefinire la mobilità di Firenze con interventi leggeri, parcheggi scambiatori, tecnologia e modelli attuali che facciano recuperare tempo e qualità della vita, avviare i lavori all’aeroporto, trovare soluzioni immediate per il futuro della Fiorentina e affrontare in una visione unitaria gli snodi delle infrastrutture per riportare Firenze al centro del sistema-Italia”. Queste le principali misure proposte sul tema grandi infrastrutture.

Turismo

Bocci vuole puntare sul turismo di qualità anche con la regolamentazione delle nuove forme di ospitalità, la promozione della città attraverso una agenzia di marketing e incoming territoriale, la creazione di una grande sala convegni per il turismo business .

Welfare e sport

Per la salute “occorre aumentare la disponibilità di strutture sociosanitarie sul territorio attraverso una attenta liberalizzazione, occorre creare strutture snelle che rispondano tempestivamente ai bisogni sociali dei cittadini, come ad esempio una Rete comunale di solidarietà con un suo numero unico, occorre integrare l’offerta di strutture residenziali a partire da Montedomini fino al recupero di spazi comunali oggi inutilizzati”.

E poi tariffe puntuali sui servizi , una vigilanza sulle prestazioni delle Asl, come le liste di attese e i servizi di servizi di emergenza, il ritorno del servizio “mensa a domicilio” per gli anziani soli. “Bisogna dare in particolare molta attenzione alla modalità di assegnazione di case popolari e di posti negli asili, perché le mutate condizioni delle nostre città, con le ondate migratorie, non creino sperequazioni a danno dei cittadini residenti”.

Sullo Stadio Artemio Franchi la proposta, oltre a mantenere l’attività sportiva, è quella di portarci una mediateca, il Museo della Fiorentina e il Museo del Calcio Storico, mentre per avvicinare i giovani allo sport si suggeriscono contributi diretti per l’attività dei bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni con un ISEE fino a 12 mila euro.

 Centro storico e periferie

“E’ necessario garantire ai residenti l’accessibilità, il parcheggio, norme che facilitino gli interventi di ristrutturazione per adeguare le case vecchie – riporta ancora il programma – Bisogna individuare nuovi spazi per il parcheggio in prossimità e dentro la ZTL e considerare, anche per le norme della ZTL, periodi di alta e bassa stagione”.

Per riportare le botteghe artigiane in centro si propone lo studio di norme che consentano l’adeguamento dei laboratori, misure per disincentivare il cambio d’uso di quelli esistenti e l’accessibilità nelle ztl per persone e alle merci.

Ambiente

Sul fronte ambientale, tra le varie idee, il rispetto delle direttive sull’obbligo di acquisti verdi per la pubblica amministrazione e per la scuola. No poi all’arrivo in città di circhi con animali, no ai fuochi d’artificio “soprattutto nel periodo Natalizio”, mentre il programma prevede la riduzione graduale delle “licenze dei fiaccherai fino alla totale abolizione”.

“Particolare attenzione sarà data ai giardini e ai parchi cittadini con la creazione di parchi a tema e con il recupero vero alla cittadinanza del Parco delle Cascine”.

Cultura e tradizioni

Un’assessore alla cultura “che si occupi a tempo pieno di un patrimonio (materiale e immateriale) smisurato comprendente musei, istituzioni, accademie, eventi e tradizioni” e un Museo della Storia di Firenze. Queste due delle proposte contenute nel capitolo dedicato alla cultura, che propone anche un nucleo delle “Belle Arti”, gruppo di lavoro composto da professionisti “in grado di valutare lo stato di conservazione e tutela delle opere, programmare interventi di restauro e ripristino sui beni culturali di competenza del Comune di Firenze”.

Sul sito di Ubaldo Bocci, il programma dettagliatof.