martedì, 13 Aprile 2021
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Illustrato l’andamento incendi 2009 in Toscana

Illustrato l'andamento incendi in Toscana per il 2009. Lettera inviata da Martini a Maroni per sollecitare l'individuazione dei piromani

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La stagione degli incendi, che si è virtualmente chiusa con le piogge di questi giorni, ha registrato che vi sono stati 557 incendi che hanno distrutto 1.186 ettari di bosco. Il numero di roghi è aumentato soprattutto nell’ultimo mese (246 incendi.

“Non basta la siccità, che certamente c’è stata, e il vento che specie a settembre ha dato il suo contributo, a spiegare l’escalation di incendi che si è verificata in Toscana dalla seconda metà di agosto alla prima decade di settembre. In molti casi sono stati appurate azioni dolose. Ed è questo un dato fortemente preoccupante: anche perché soprattutto per questa azione sciagurata e criminale abbiamo perso 800 ettari di bosco, patrimonio della collettività, parte del polmone verde cui tutti attingiamo” ha detto il presidente della Regione Toscana Claudio Martini nel corso della conferenza stampa sull’andamento della stagione 2009 sul fronte incendi.

“Dietro a molti di questi roghi – ha proseguito Martini – c’è stata la vile mano dei piromani. Per questo ho inviato una lettera al ministro degli Interni Roberto Maroni e ai prefetti della Toscana con la quale ho chiesto un intervento per rafforzare il sistema di controllo e di indagine in modo da perseguire meglio gli autori di questi atti che, in gran parte, restano impuniti. Vorrei evidenziare come in Toscana la presenza di normative fortemente stringenti ci permetta di escludere motivazioni collegate a possibili vantaggi derivanti dall’attività antincendio. Ma nonostante non vi siano possibili motivazioni economiche, la presenza ripetuta di questi episodi ci preoccupa e di fronte a questa occorre dunque un’azione più capillare per poter assicurare alla giustizia i colpevoli. La Regione, poi, continuerà a costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili di azioni dolose. Faccio comunque appello a tutti i toscani a collaborare ancora più attivamente con tutte le forze antincendi sia avvisando della presenza dei primi focolai di incendio (per questo è disponibile sia il numero verde della sala operativa 800 425 425 che il 1515 del Corpo forestale o il 115 dei vigili del fuoco) sia per segnalare azioni o movimenti sospetti alle forze dell’ordine, in particolare al Corpo forestale: circa il 60% degli incendi è infatti di origine dolosa“.

Il presidente Martini, sempre nel corso della conferenza stampa, ha voluto sottolineare l’elevato grado di professionalità di tutti gli operatori e il coordinamento virtuoso di tutte le componenti antincendio. “Tra tutte le componenti – ha aggiunto –  mi piace evidenziare l’azione dei 3.200 volontari: si tratta di personale addestrato che offre in maniera del tutto gratuita la propria opera per la salvaguardia del nostro territorio. Gli incendi rappresentano ferite gravissime al nostro ambiente, ai suoi equilibri naturali, agli assetti idraulici, alla biodiversità: chi li difende, e lo fa anche in situazioni di rischio, è un amico non solo del bosco, ma del futuro di tutti noi”.

 

 

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