Sono 37.634 i cittadini stranieri residenti a Firenze, e il loro numero è in aumento: per la prima volta, supera il 10%. In aumento soprattutto il numero dei rumeni iscritti all’anagrafe, che è più che raddoppiato (+ 52%), infatti su 7.641 comunitari presenti a Firenze, 4.453 sono rumeni.  Secondi, per numero di presenze, gli albanesi con più di 4mila residenti e terzi classificati i cinesi che si attestano attorno alle 3.800 unità.

“Ogni anno si rinnova l’appuntamento con la presentazione del dossier conoscitivo sull’immigrazione. Si tratta di uno strumento importante e interessante – ha spiegato l’assessore all’accoglienza e integrazione Lucia De Siervo – poiché ci pone in evidenza il continuo cambiamento in atto in vari ambiti, come la scuola o il lavoro dei migranti, presenti sul nostro territorio. Questo è importante perché l’immigrazione se si conosce non fa paura, ma anzi, può essere un momento di conoscenza e di confronto grazie anche alle politiche inclusive attuate dalla nostra amministrazione”.

Il Quartiere che ospita il maggior numero di stranieri è il 5 (Rifredi, Novoli, Brozzi) con 12.007 e il Quartiere 1 (centro storico, Porta Romana, San Jacopino) con 10.629. Il minor numero di presenze straniere è invece nel Quartiere 3. L’incremento dei residenti stranieri non è bastato, nemmeno nel corso del 2007, a compensare il saldo negativo riguardante la popolazione italiana. Rispetto al 31 dicembre 2006 i residenti nel comune di Firenze sono complessivamente diminuiti di 1.256 unità (-0,3%) nonostante che l’incremento della popolazione non italiana nello stesso periodo sia stato pari a 2.695 unità (+7,7%).

Oltre 11 mila gli imprenditori stranieri che scelgono Firenze e la provincia fiorentina come sede delle proprie aziende. Nella nostra zona si concentrano principalmente in tre rami di attività: attività manifatturiere (27%), commercio all’ingrosso e dettaglio (26,3%) e costruzione (20,1%).

Durante la presentazione del dossier l’assessore De Siervo ha lanciato la proposta di rivedere la legge sull’immigrazione, “che non deve essere, come è invece allo stato attuale, un percorso ad ostacoli per ottenere la regolarità”, così come anche “la revisione della procedura per il rinnovo dei permessi di soggiorno, che deve invece prevedere un ruolo attivo dei comuni”. Il dossier delle Cifre sarà consultabile nei prossimi giorni sulla rete civica www.comune.firenze.it