sabato, 19 Settembre 2020
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In bici nei luoghi del ricordo

seconda edizione dell'iniziativa "Liberi di pedalare"

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Da Peretola al ponte di Signa e poi al ponte Santa Trinita fino ai Renai, passando anche da Campi Bisenzio e Scandicci pedalando per non dimenticare gli orrori compiuti dai nazi-fascisti durante il passaggio del fronte, nell’estate del 1944. E’ alla sua seconda edizione “Liberi di pedalare”, la passeggiata in bicicletta lungo i sentieri della lotta di liberazione nella Provincia di Firenze, attraverso i luoghi simbolo del fronte: i ponti sull’Arno.

“E’ una bella iniziativa – spiega il presidente del consiglio provinciale Massimo Mattei assente alla presentazione per problemi di salute ma che ha voluto, comunque, portare un saluto – che lega insieme lo sport ed il ricordo e che ha anche un importante significato culturale. La distruzione di questi ponti lungo il nostro fiume, che scorre in mezzo alla nostra Provincia, ha unito la storia delle Signe e di Scandicci con quella di Firenze. Da ciclista – conclude Mattei – sono entusiasta di questa iniziativa che unisce il nostro territorio e ricorda la drammaticità della guerra e le atrocità dei nazi-fascisti nei nostri Comuni ma anche la nostra lotta di Liberazione”.

“E’ un’iniziativa della memoria – ha detto l’assessore al patrimonio ed edilizia Stefano Giorgetti – che permetterà di far conoscere ai cittadini anche la pista ciclabile lungo l’Arno che collega il Parco delle Cascine ai Renai di Signa”.

“Una manifestazione importantissima perché non si dimentichi quel che è successo non tanti anni fa – ha aggiunto l’ex CT Alfredo Martini – e sono molto felice che si sia scelta la bicicletta per un’iniziativa che unisce ed aiuta a fraternizzare”.

L’iniziativa, alla quale sarà presente anche l’ex commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo Alfredo Martini, si svolgerà domenica 14 settembre, con partenza alle 8.30 da piazza Garibaldi a Peretola. La carovana passerà dalla lapide dedicata a Bruno Cecchi e poi arriverà a Brozzi, in piazza 1° Maggio. Da Firenze la “carovana/staffetta” proseguirà per San Donnino (Campi Bisenzio), San Mauro a Signa col passaggio dal Ponte sul Bisenzio e la tappa, alle 9.30, in piazza Cavour a Signa vicino alla lapide dedicata ad Enzo Desideri ed il passaggio dalla passerella sorta sulle rovine del ponte, del 1100, distrutto dalle mine tedesche.Alle 9.45 il passaggio da piazza del Comune a Lastra a Signa poi il passaggio per Badia a Settimo (Scandicci) davanti alle rovine del Colombaione per la prima sosta ristoro.

Alle 10.45 l’arrivo ad Ugnano (Firenze) e, a questo punto, ci sarà un “Percorso famiglia” che porterà il gruppone principale direttamente alla piscina delle Pavoniere nel Parco delle Cascine per il secondo ristoro mentre una delegazione proseguirà sulla riva sinistra dell’Arno sino al Ponte Santa Trinita per poi tornare alle Cascine.Alle 12.15 la partenza per Signa seguendo la pista ciclabile lungo l’Arno e la linea ferroviaria Firenze – Pisa. Alle 13.15 l’arrivo al Parco dei Renai per il pranzo.

E’ possibile partecipare partendo dalle varie tappe oppure aggregandosi nel corso dello svolgimento della manifestazione. A tutti i partecipanti verrà data una maglietta dell’iniziativa fino ad esaurimento scorte. Un bus navetta seguirà tutto il percorso per accompagnare i ciclisti stanchi fino al Parco dei Renai.

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