mercoledì, 23 Giugno 2021
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In piazza “contro la repressione”

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E’ stata fissata per domani, 16 maggio, la manifestazione organizzata dagli studenti medi in risposta ai fatti di lunedì scorso in via della Colonna. Un lunedì caldo di scontri e tensioni tra forze dell’ordine e studenti. Un diverbio verbale, tra manifestanti e agenti della DIGOS, degenerato in cariche. Il bilancio: oltre 10 fermati e denunciati e vari contusi. 

La manifestazione di domani, per gli studenti, ha un duplice obiettivo: non solo “esprimere la solidarietà agli studenti picchiati e denunciati”, ma anche riaffermare le rivendicazioni di di lunedì scorso, tra cui la ferma opposizione alla decisione del preside del liceo classico “Michelangelo,” Massimo Primerano, di vietare ai collettivi delle scuole di riunirsi nell’aula autogestita dell’istituto.

Secondo la Rete dei Collettivi Studenteschi Fiorentini, “Questi provvedimenti vanno di pari passo con la progressiva chiusura degli spazi autogestiti e di agibilità politica nelle scuole, nelle università e in tutta la città, in un’ottica di repressione sistematica dei gruppi autorganizzati, svincolati da logiche sindacali e partitiche”. Una tendenza che viene accentuata durante una campagna elettorale, incentrata principalmente sul tema  della “sicurezza”.

Una manifestazione pacifica, quindi, per rispondere alle violenze attraverso la solidarietà di tutti i cittadini e riaffermare il diritto di esprimersi ed autorganizzarsi.

Sono intanto in corso alcuni accertamenti in questura in ordine a quanto accaduto lunedì scorso. Al termine di un incontro con le forze dell’ordine ed  alcuni esponenti dei partiti, il prefetto Andrea De Martino ha rassicurato “Se qualcuno ha sbagliato pagherà” ed ha espresso l’auspicio affinché tutti si adoperino per garantire un clima sereno e pacifico durante le manifestazioni.

 

 

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