E’ stata approvata, con 17 sì e tre astensioni (UDC e AN), dal Consiglio provinciale la mozione del capogruppo dei Verdi Luca Ragazzo sulle tasse universitarie. “Nell’ultimo anno – ha spiegato Ragazzo – l’ateneo fiorentino ha visto 20 mila studenti che si sono trovati nella fascia massima

Di qui la richiesta di Ragazzo di “prelevare meno tasse sin dalla seconda tranche di quest’anno perché bisogna riequilibrare le entrate e le uscite. Chiediamo, da una parte, un sistema di fasce di reddito più equo e dall’altra la ridistribuzione immediata, fin dalla seconda tranche di quest’anno, dei fondi per l’eccesso in entrata che ha avuto l’Università”.

Per Targetti (PRC) si pone: “Un problema familiare per la garanzia al diritto allo studio, tenendo conto dei costi dell’università che, soprattutto negl’ultimi anni, sono andati crescendo e rispetto alla necessità di salvaguardare una serie di fasce di reddito, attraverso la dovuta documentazione. La Provincia deve intervenire affinché si riconosca una differenziazione nella definizione delle tasse universitarie da parte degli studenti in relazione al reddito”.

Per Sensi (AN): “La mozione è superata dai tempi e già nel 2008 alcune cose sono cambiate”. D’accordo, infine, il capogruppo del Partito Democratico Gori.