venerdì, 25 Giugno 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaLa "rivoluzione" degli autobus

La “rivoluzione” degli autobus

Paline elettroniche, pensiline "intelligenti", mezzi moderni e più confortevoli: la Provincia cambia il trasporto pubblico locale. Nel 2010, infatti, entrerà in vigore il nuovo contratto per la gestione del servizio. Ecco cosa cambierà.

-

I bus cambiano “pelle”, e diventano più moderni. Nel 2010 entrerà in vigore il nuovo contratto per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale (Tpl) da parte dell’azienda che risulterà vincitrice della gara. Ad un anno esatto di distanza dalla scadenza dell’attuale contratto di servizio – stipulato con Ataf – la Provincia ha elencato dunque alcuni punti qualificanti del contratto che impegnerà l’azienda che nel 2010 risulterà vincitrice del bando.

Tante le novità in arrivo per chi si sposta con i mezzi pubblici. In particolare, l’impegno per chi gestirà il nuovo Tpl riguarderà l’acquisto di nuovi mezzi più moderni e più confortevoli e la sostituzione di un certo numero di vecchi impianti con paline e pensiline elettroniche, dette anche “intelligenti”. “Abbiamo trovato un accordo con tutti i Comuni all’interno della Conferenza dei Servizi – ha spiegato Maria Cristina Giglioli, assessore provinciale alla Mobilità e ai Trasporti – questo ci permette di lavorare per raggiungere un obiettivo condiviso affinché un numero maggiore di persone possa usufruire di un servizio pubblico sempre più efficiente”.

La bozza di contratto elaborata dalla Provincia in collaborazione con gli altri soggetti interessati prevede il passaggio da 6.114 a 5.011 paline con una riduzione di circa 1.100 pali. “Si ipotizza l’installazione di 218 paline elettroniche su tutto il territorio provinciale fin dalla prossima gara del 2010 – ha spiegato Filippo Bonaccorsi, dirigente della Direzione Mobilità e Trasporti della Provincia – Più ulteriori 29 impianti da installare all’entrata in esercizio delle linee tram 2 e 3”.

Ma con quale criterio saranno dislocate sul territorio le paline elettroniche? “I criteri di localizzazione sono questi – continua Bonaccorsi – I punti di fermata con un numero di passeggeri maggiore di 500 e quelli con un numero di corse giornaliere maggiore di 300. Almeno una palina in tutti i capoluoghi di Comune dell’area provinciale e poi nei punti strategici come interscambio: tram, ospedali, stazioni etc”. Lo stesso ragionamento vale per le pensiline. L’Osservatorio Trasporti della Provincia sta completando un censimento su tutte quelle finora installate sull’intera area provinciale. Ad oggi – a censimento non ultimato – risultano presenti 409 pensiline. In questo caso sarebbe necessario rinnovare 319 pensiline già esistenti e installarne 513 nuove.

 

Ultime notizie