Sarà “uno spazio per crescere ed apprendere” la nuova scuola media che il Comune di Vicchio vuole per il futuro dei suoi ragazzi. In occasione del 40° anniversario di “Lettera a una professoressa” il comune aveva promosso un laboratorio di progettazione partecipata a cui avevano partecipato ragazzi delle scuole elementari e medie, insegnanti e cittadini comunque sensibili alle problematiche della scuola. Dal laboratorio, curato dalla Fondazione Michelucci, sono uscite le “linee guida in base alle quali è stato bandito il concorso di idee a cui hanno risposto 60 equipe di ingegneri e architetti, che hanno reinterpretato le linee guida”. I risultati sono stati presentati oggi a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, dall’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Elisa Simoni e dal sindaco di Vicchio Elettra Lorini.

“Il concorso di idee è una novità nel metodo di pensare la scuola, valorizzando le condizioni dell’apprendimento – spiega l’assessore Simoni – Siamo di fronte a un progetto pilota che ci consente anche una verifica nel merito e di puntare in alto: si vuole la scuola come un luogo architettonicamente ed esteticamente bello. L’edilizia scolastica, che viene trascurata in questa direzione mentre si privilegiano con grandi investimenti altri tipi di strutture, viene qui qualificata. Anche le strutture scolastiche devono essere ispirate al bello”.

“La formazione di un individuo che sappia costruirsi il proprio futuro senza condizioni predeterminate è una delle priorità su cui anche le istituzioni sono chiamate a fare ognuna la propria parte – sottolinea il sindaco Elettra Lorini – E da questo punto di vista – aggiunge – l’amministrazione comunale di Vicchio sta impegnandosi con progetti di educazione e formazione, ma anche su interventi di riqualificazione e di nuova costruzione di edifici scolastici. La progettazione partecipata per il progetto della nuova scuola media è forse uno dei più importanti – conclude il sindaco – perché consente di dare al nostro comune una scuola che è stata pensata e “guidata” dalle idee e dalle proposte dei cittadini e in particolar modo di quelli più giovani, gli alunni cioè che la vivranno e frequenteranno ogni giorno”.

La nuova struttura, costruita nel rispetto delle nuove norme per il risparmio energetico e idrico, dovrebbe sorgere nell’area dell’attuale campo sportivo “Simone Margheri”, accanto alle scuole elementari, così da creare un unico polo scolastico e consentire la “ricucitura urbanistica” tra Piazza del Mercato e l’area degli impianti sportivi.

Cinque i vincitori proclamati da una commissione giudicatrice composta da tecnici del Comune, professionisti, docenti universitari: il primo classificato era risultato il gruppo guidato dall’ingegner Stefano Brunelli. A seguire nell’ordine, il progetto dell’architetto Tiziano Massarutto, quello dell’ingegner Andrea Buttarini e dell’architetto Alberto Barbaresi, infine quelli realizzati dagli architetti Donatella Caruso e Fabrizio Rossi. Una menzione speciale è stata ricevuta da altri gruppi di professionisti.

E a Vicchio sono previste iniziative specifiche per portare maggiormente all’attenzione le problematiche della scuola, a partire dalla presentazione dell’esito del concorso: mercoledì 1 ottobre sarà inaugurata presso i locali della Biblioteca Comunale la mostra dei progetti pervenuti e gli elaborati dei ragazzi delle scuole che hanno dato gli input per le linee guida. Taglio del nastro alle 17: la mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre e nella mattinata di giovedì 2 sarà riservata a insegnanti e allievi del laboratorio di progettazione.

Sabato 4 poi in programma il convegno di studio “Uno spazio per crescere ad apprendere – la progettazione contemporanea degli spazi scolastici attraverso l’esperienza del Concorso di idee per la nuova scuola media di Vicchio”, organizzato da Comune e Fondazione Michelucci con la collaborazione di Regione Toscana e Provincia di Firenze. Si parte alle 9.30 al Teatro Giotto con un dibattito che vedrà fra gli altri la partecipazione del sindaco di Vicchio Elettra Lorini, dell’assessore regionale all’Istruzione Gianfranco Simoncini, dell’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Elisa Simoni, del prof. Pierfilippo Checchi dell’Università di Firenze e del filosofo Mauro Ceruti. Il dibattito – interrotto alle 13.30 da un buffet offerto nella saletta “Muzio Cesari” – proseguirà fino alle 16. Sono attesi interventi di significative esperienze e di professionisti, ma soprattutto è attesa la parola dei cittadini di Vicchio, a partire dai più giovani. In conclusione la premiazione dei progetti vincitori. A seguire, la visita alla mostra in biblioteca, con la possibilità di accedere gratuitamente anche alla sezione della mostra “Mugello culla del Rinascimento” allestita presso il Museo Beato Angelico.