sabato, 16 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Lamborghini sbarca a Firenze

Lamborghini sbarca a Firenze

-

La concessionaria fiorentina è il settimo punto vendita della Lamborghini in Italia. La casa automobilistica è già presente a Milano, Padova, Bologna, Roma, Bari, Pescara, e sbarcherà a Bergamo entro la fine del 2008, a Torino e Napoli entro il 2009. E, per quanto riguarda le vendite in Toscana, le previsioni sono molto buone. “Prevediamo di vendere altre 20 supercar in un anno, quindi in totale 40 vetture“, dice Giovanni Paglione, titolare del punto vendita del capoluogo toscano.

Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici della Lamborghini. “Firenze é un’importante vetrina per noi, perché é una città d’arte, di lusso”, ha commentato Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato della società. “Da oggi anche i toscani avranno la possibilita’ di ammirare e toccare con mano la gamma delle nostre supersportive. L’inaugurazione del nuovo spazio nel capoluogo toscano si inserisce nel piano di rafforzamento della rete di vendita in Italia, che rappresenta il quarto mercato principale per la casa automobilistica”.

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm