Una lapide dentro lo stadio, e tutto con il suo nome. Si rinsalda, a Firenze, la memoria di Artemio Franchi, indimenticato dirigente profondamente legato alla città, a cui è stata dedicata una lapide scoperta oggi nell’atrio d’onore dello stadio a lui intitolato. “In memoria di Artemio Franchi dirigente sportivo profondamente legato a Firenze Presidente dell’UEFA dal 1973 al 1983 nel XXV anniversario della sua scomparsa”: questa la scritta sulla lapide commemorativa, scoperta alla presenza dell’assessore allo sport Eugenio Giani, dell’amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci e di Giovanna, figlia del dirigente.

“Il 30 luglio scorso – ha detto l’assessore Giani – abbiamo voluto celebrare solennemente nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio uno dei più grandi dirigenti sportivi fiorentini. Il sindaco Leonardo Domenici ha consegnato alla famiglia di Franchi una targa in ricordo del presidente della Figc, poi dell’Uefa e vicepresidente della Fifa. In quella sede abbiamo anche presentato la lapide che oggi apponiamo nello stadio che porta il suo nome”.

La lapide è stata collocata di fronte a quella che ricorda la visita di Papa Giovanni Paolo II allo stadio il 19 ottobre 1986 e – come ha sottolineato Mencucci – non viene scoperta in un giorno qualsiasi, ma in una data importante per Firenze come quella che vede la Fiorentina ospitare il Bayern Monaco. “Un ringraziamento va alla sensibilità dimostrata dalla Fiorentina – ha aggiunto l’assessore Giani – che assieme all’amministrazione comunale ha voluto celebrare in modo così importante il venticinquesimo anniversario della scomparsa di un dirigente sportivo legato alla nostra città, alla Fiorentina, alla Rondinella e che ha contribuito alla valorizzazione del Centro Tecnico di Coverciano”.