mercoledì, 12 Maggio 2021
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Riapertura palestre, via libera alle lezioni individuali: cosa significa

Il nuovo protocollo del Cts apre alle lezioni individuali per la riapertura delle palestre: quali sono, cosa significa e da quando

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Sono state le prime a chiudere e, con tutta probabilità, saranno tra le ultime a riaprire. Intanto però della riapertura delle palestre si comincia a parlare come una possibilità, partendo per il momento dalle lezioni individuali: ma cosa significa e quali sono?

Il nuovo protocollo messo a punto dal Comitato tecnico scientifico ipotizza un primo allentamento dei divieti che potrebbe portare alla riapertura delle palestre. Il documento parla di “riapertura scaglionata” in base alle zone di rischio, con la ripresa delle lezioni individuali in palestra in zona arancione e zona gialla, anche se non viene specificato con esattezza cosa significa. Esclusa invece la ripartenza in zona rossa.

Solo linee guida, per il momento. Anche perché i dati del contagio delineano uno scenario in deciso peggioramento nelle ultime settimane e il governo ha già deciso di rimandare la riapertura delle palestre.

Palestre, sì alle lezioni individuali: cosa significa

Secondo quanto delineato dai tecnici, in zona gialla si potrebbe consentire la riapertura delle palestre per le lezioni individuali e anche la ripresa degli sport dilettantistici, compresi quelli di contatto. In zona arancione, palestre aperte ma allenamenti solo individuali per gli atleti degli sport dilettantistici di contatto. Tutto vietato invece in zona rossa, dove resterà in ogni caso consentita l’attività sportiva individuale all’aperto come la corsa.

Se anche riapertura sarà, nelle palestre quindi saranno permesse solo le lezioni individuali: per capire cosa significa si può intanto partire da quello che sicuramente resterà escluso. In breve, saranno vietate tutte le attività di gruppo, i classici corsi in palestra che non riprenderanno neanche in caso di riapertura delle palestre. Niente da fare quindi per aerobica, fit boxe, Gag, zumba, funzionale e simili resteranno fermi, così come yoga, pilates, spinning e tutto quello che prevede un istruttore e un gruppo di allievi.

Per lezioni individuali si possono intendere insomma tutte le attività in cui il singolo sportivo si allena in autonomia o seguito da un personal trainer.

Riapertura delle palestre, quando e come

Si potranno usare gli attrezzi, i pesi e i macchinari, nel rispetto però di un protocollo che sarà ancora più stringente di quello rimasto in vigore fino all’inizio dell’autunno scorso. Spogliatoi aperti ma niente docce, si dovranno riporre eventuali indumenti in delle borse personali. Distanziamento interpersonale minimo di 2 metri obbligatorio sempre, quindi numero chiuso e contingentamento degli ingressi. Per questo anche la prenotazione sarà obbligatoria.

Mascherina obbligatoria in qualsiasi momento non sia quello dell’allenamento, sempre indosso per trainer e operatori. E poi dispenser con gel disinfettanti posizionati in maniera diffusa all’interno di tutti gli ambienti e obbligo di disinfettare tutti gli attrezzi dopo l’uso. In piscina è previsto l’obbligo di mantenere un’area di almeno 10 metri quadrati per ciascun nuotatore.

Si tratta di linee guida redatte dai consulenti del governo. Sarà poi compito del governo stesso valutare se e come tramutarle in legge. Ma vista la recrudescenza del contagio delle ultime settimane, sarà difficile che si possa parlare di riapertura delle palestre prima del prossimo mese.

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