venerdì, 23 Ottobre 2020
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L’ora dei saldi in tempi di crisi

Al via i saldi estivi 2009, un momento tanto atteso da tutti i fiorentini. A partire da domani, 7 luglio, le vetrine dei negozi si riempiono anche quest'anno di quelle scritte colorate dallo straordinario potere attrattivo: “SALDI”.

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C’è chi compra per necessità e ha deciso di risparmiare sugli acquisti aspettando gli sconti, ma anche chi può finalmente dare sfogo alla propria passione per le compere e soddisfare i propri piccoli desideri, troppo dispendiosi in altri periodi dell’anno. Perdersi è facile, tra teli da mare, costumi, magliette, gonne e tanto altro in saldo nei negozi fiorentini, pronti ad accogliere, dal 7 luglio al 7 settembre, una massa di consumatori alla ricerca di “grandi occasioni”.

Il rischio è di rimanere abbagliati da falsi sconti, soprattutto quando questi assumono entità notevoli. Come spiega Grazia De Simone, segretaria di Adiconsum Toscana (Associazione difesa consumatori e ambiente), è opportuno difatti “diffidare dei saldi che vanno oltre il 50 per cento nonché della grande varietà di colori e di taglie, perché si potrebbe trattare di vendite organizzate e non di saldi”.

L’esperta invita inoltre a verificare sempre la percentuale di sconto indicata sul cartellino e a controllare che, nella disposizione degli articoli nel negozio, quelli in saldo siano ben separati dal resto della merce. La vigente normativa prevede, difatti, l’indicazione sul cartellino del prezzo intero, della percentuale di sconto e del prezzo finale e obbliga i commercianti a separare in maniera chiara la merce scontata per evitare che si possano “ingannare” i consumatori nascondendo, tra i capi in saldo, articoli a prezzo intero.

E per quanto riguarda il pagamento? “E’ diritto dei consumatori poter pagare con la carta di credito anche durante il periodo dei saldi, se l’esercizio è abilitato”. Per quel che concerne la possibilità di cambi, invece, i venditori sono sempre tenuti a sostituire i capi difettosi, mentre, per il resto della merce saldata, come spiega ancora De Simone, “quello dei commercianti non è che un obbligo di cortesia”.

L’appuntamento con gli sconti è da sempre molto atteso, anche se in realtà molte vetrine dei negozi fiorentini si sono colorate di scritte promozionali in anticipo. Sempre più frequente è difatti la scelta di anticipare il periodo degli sconti proponendo vendite promozionali “per andare incontro ai consumatori, le cui tasche sono sempre più vuote”- spiega una commerciante. Del resto sono in molti a pensare che i saldi siano una sorta di formalità di cui alla fine si potrebbe anche fare a meno, perché, come spiega l’Adiconsum: “rappresentano una stagione passata, di cui non ha più senso parlare, visto che i negozianti propongono continuamente vendite promozionali”.

Molto vario l’approccio dei fiorentini riguardo questa nuova stagione di sconti. C’è chi da giorni attendeva la data d’inizio e chi, invece, ormai abituato ad acquistare articoli via internet, se ne disinteressa del tutto, spiegando che: “Sul web è possibile comprare tutto a prezzi da stock mentre i saldi nei negozi, si sa, sono spesso falsi. Non mi va di essere preso in giro”. Voglia di fare affari e di risparmiare sugli acquisti: una vera e propria sfida con se stessi, quella dei consumatori. Il migliore consiglio per tutti gli aspiranti affaristi rimane, in ogni caso, sempre lo stesso: “comperare solo ciò di cui si ha realmente bisogno, altrimenti anche il miglior affare si trasforma in uno spreco”.  

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