Tom Browne è lo stilista americano, ospite speciale di Pitti dal 13 al 16 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, che rompe gli schemi e proporne una nuova raffinatezza, un mix di tessuti di qualità e linee audaci. Ma c’é invece chi pensa alla praticità, a spostarsi in città in motorino per andare in ufficio, indossando pantaloni confortevoli, come gli Acquascooter di Metrico, realizzati con l’innovativo waxed cotton, water prof al 100% e traspirante. Sulla testa, non manca il casco: Fashion Helmet lo propone in materiali innovativi e grafiche sartoriali come le righe regimental e i pois. Il nuovo guardaroba è anche contrassegnato dalla ricerca ecocompatibile. Così Dockers San Francisco punta sul kaki, il tessuto inventato dagli inglesi in India 150 anni fa, che oggi sembra una valida alternativa al denim, e dà vita a una collezione che s’ispira alle uniformi militari, rendendo omaggio ai più celebri amanti del kaki: Paul Newman, Steve McQueen o i Kennedy in vacanza nel Maine.

Militar-chic anche da Latitudine45 con i doppiopetto dell’uniforme invernale della Marina Russa in panno di cachemire, chiusi da bottoni-gioiello con logo d’oro. Brema lancia invece la giacca in cachemire peso piuma e il piumino downproof, targato Core, senza sacco-piuma, ovvero dal peso inconsistente di 30 denari. Da LuisaviaRoma arrivano infine i jeans Seal Kay in tela giapponese kurabo, ovvero cotone coltivato biologicamente, con bottoni in cocco e logo ricamato. Ai piedi, si portano scarpe Fratelli Rossetti con cuciture ‘in carne’, cioé sottopelle, colorate con tinture vegetali che evitano il cromo, in vitello, antilope o nappa trattata con grasso, per accrescere l’effetto vintage: un tempo il vero signore, prima di mettere le scarpe nuove le faceva calzare al cameriere.