mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Maggio Musicale Fiorentino, la svolta da Roma: niente più debiti

La legge di bilancio prevede un fondo specifico di 150 milioni di euro a fondo perduto per ricapitalizzare tutte le fondazioni lirico sinfoniche italiane che hanno accumulato debiti nel corso degli anni.

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Il Maggio Musicale Fiorentino può ripartire con slancio. La notizia, attesa e sperata, arriva dal Consiglio dei ministri che ha inserito nella legge di bilancio un fondo specifico di 150 milioni di euro a fondo perduto per ricapitalizzare tutte le fondazioni lirico sinfoniche italiane che hanno accumulato debiti nel corso degli anni. Il sindaco ha parlato di “svolta storica per i nostri grandi teatri e che ha un impatto particolarmente positivo per il Maggio musicale fiorentino. È un grande giorno per tutta la lirica italiana e per la nostra città”.

Niente più debito

L’operazione permetterà dunque di estinguere completamente lo stock di debito accumulato, arrivato a 40 milioni. La norma prevede inoltre una clausola in base alla quale in base alla quale qualunque fondazione beneficiaria di questa misura verrà commissariata se nell’anno successivo chiude il bilancio in passivo. Si tratta di un deterrente, dice Nardella, “forte ed efficace che ci consente di mantenere la barra dritta e di questo ho già parlato con il sovrintendente Pereira e con il direttore Peruzzi. Fino ad oggi abbiamo vissuto la sensazione di possedere una Ferrari senza benzina. Oggi finalmente possiamo lanciarci in una nuova fase”.

Inaugurazione della nuova sala sinfonica

Nardella ha anche ricordato che questa notizia coincide con l’imminente inaugurazione della nuova sala sinfonica, il 21 dicembre, alla quale prenderanno parte anche il ministro Franceschini e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e arriva a pochi giorni dalla tournée dell’Orchestra a Vienna. Il sindaco ha poi annunciato che nelle prossime settimane parteciperà a un incontro con sovrintendente e sindacati per fare il punto della situazione alla luce di queste novità.

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