Le situazioni più pericolose sono nelle zone dell’Ombrone grossetano, dell’Albegna, nel tratto aretino del Tevere, in Valtiberina e ne bacino dell’Arno in Val di Chiana. Già ieri Martini aveva attivato la procedura di emergenza regionale, con le prime risorse e aiuti straordinari, in attesa in un intervento di livello nazionale.

Nei giorni scorsi le zone più colpite erano state quelle della fascia settentrionale, nelle province di Lucca, Pistoia, Massa e Prato, mentre ieri le piogge hanno colpito maggiormente nel sud-est della Regione, dove molti corsi d’acqua hanno innalzato pericolosamente il livello. Anche nelle isole e lungo la costa ci sono stati problemi.

La situazione dell’Arno è per adesso sotto controllo, nonostante l’aumento notevole della portata. Per stasera e domani è previsto ancora tempo molto perturbato con possibilità di forti temporali specie nelle zone meridionali e appenniniche, ma sabato la situazione dovrebbe migliorare.