giovedì, 25 Febbraio 2021
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Maltempo, tre vittime. Si indaga per disastro e omicidio colposo

Il maltempo è tornato ad abbattersi sulla Toscana, e in particolare sulla zona di Massa Carrara, dove in seguito a frane dovute alla forti piogge sono morte tre persone: una donna di 39 anni con il figlio di due e un uomo. In tutto, in un mese, sono sei le persone decedute in Toscana per il maltempo.

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Ancora maltempo, ancora vittime in Toscana. Questa volta la tragedia è avvenuta in provincia di Massa Carrara, dove sono morte tre persone.

INDAGINI. Dopo la morte delle tre persone in provincia di Massa Carrara, la produra indaga per le i potesi di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Intanto, domani dovrebbe essere effettuata, a Pisa, l’autopsia sui corpi delle tre vittime. I funerali forse giovedì o venerdì: il giorno delle esequie a Massa sarà lutto cittadino.

CAUSE. Passata l’emergenza, si cerca ora di capire le cause della tragedia, di verificare le cause dei tanti smottamenti degli ultimi due giorni, tra cui le due frane che hanno fatto tre vittime. Su disposizione del Pm, i carabinieri si sono presentati stamani negli uffici della Provincia di Massa Carrara per acquisire i documenti sui lavori effettuati sulle strade provinciali negli ultimi cinque anni.

PAURA. Sulle colline, intanto, proseguono piccoli smottamenti, così come la paura tra gli abitanti: qualcuno ha anche chiesto di lasciare la propria casa.

LE VITTIME. Le abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi hanno infatti avuto conseguenze tragiche, per le frane che hanno causato. A Lavacchio, paese nel comune di Massa, una donna di 39 anni e il figlio di appena 2 anni sono morti nella loro abitazione, travolti dal fango e dai detriti che hanno sommerso la loro casa. I corpi dei due sono stati trovati ieri mattina, dopo una notte di ricerche.  Stamattina il marito della donna e padre del bambino è rientrato a casa dopo il disastro, per prendere una foto del matrimonio e un peluche del piccolo. La terza vittima del maltempo è invece un uomo di 48 anni, anche lui investito dalla frana. L’uomo si trovava all’esterno della sua abitazione, a Mirteto, quando è stato travolto. Sono scattate le ricerche, fino a quando non è stato trovato il suo corpo senza vita, sotto i detriti.

TRAGICO BILANCIO. Tre morti tragiche, che vanno ad allungare una tragica, e preoccupante, lista: sono ben sei, infatti, le vittime del maltempo nell’ultimo mese in Toscana. Il 5 ottobre scorso, a Prato, erano morte tre donne cinesi, una ventiquattrenne, sua madre e la sorella di quest’ultima, annegate in un sottopasso allagatosi per le forti piogge. Poi è stata la volta delle tre vittime in provincia di Massa Carrara.

IL PUNTO. E ora, con l’allarme che sta lentamente rientrando per il miglioramento delle condizioni meteo, la Protezione civile fa il punto della situazione. Nelle giornate di domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre, piogge persistenti e di forte intensità si sono abbattute su molte regioni dell’Italia centro settentrionale.  Liguria, Toscana, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio sono state pesantemente colpite con frane anche di vaste dimensioni, allagamenti diffusi, viabilità ferroviaria e stradale in tilt. Dalla serata del 30 ottobre, inizio dell’evento, sono stati registrati in Toscana 2-300 millimetri di pioggia cumulata.

INTERVENTI. Nella regione, le situazioni più gravi si sono verificate nella provincia di Massa Carrara, dove si sono purtroppo registrate le tre vittime. Ma non solo. A Lucca sono stati più di 120 gli interventi dei Vigili del fuoco, mentre in diverse località della regione, per pericolo frane o innalzamento di corsi d’acqua, sono state evacuate persone, in via precauzionale: a Pietrasanta tre nuclei familiari in località Monte Ripa, a Serravezza due nuclei familiari in località Querceta. Attivato il volontariato di protezione civile: hanno lavorato in Toscana 260 uomini.

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