martedì, 19 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Toscana, il mare più inquinato...

Toscana, il mare più inquinato del 2020 secondo Goletta Verde

Sono otto le località più compromesse della costa toscana secondo i rilievi svolti dal team di Legambiente

-

Canali e foci: sono questi i principali colpevoli del mare “inquinato” o “fortemente inquinato” in Toscana, secondo i risultati ottenuti dal team Goletta Verde di Legambiente nel 2020.

Dei 20 punti campionati sulla costa, 8 risultano oltre i limiti di legge. E tra questi, 6 sono stati giudicati “fortemente inquinati” e 2 “inquinati” (l’anno scorso ne erano stati contati 9). Leggermente diversa rispetto agli anni passati la dinamica del monitoraggio: Legambiente ha infatti temporaneamente sospeso il classico modus operandi che prevedeva lo spostamento dei volontari a bordo di un’imbarcazione (per rispettare le norme anticontagio da Covid 19 che invitano al distanziamento) e ha optato per un’azione mirata sui luoghi più a rischio della costa.

Toscana, il mare più inquinato del 2020 secondo Goletta Verde
Lido di Camaiore – Fosso dell’Abate – Photo: Goletta Verde/Legambiente

Maglia nera, 8 località inquinate lungo la costa Toscana

Inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali che percorrendo fiumi, fossi e canali arrivano diretti al mare: è questo il principale responsabile dell’inquinamento del mare in Toscana, che secondo le indagini a campione svolte da Goletta Verde nel periodo tra il 6 e l’8 luglio 2020, ha portato all’individuazione di 8 località da “maglia nera”.

I parametri indagati da Goletta Verde sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

Toscana, ecco qual è il mare più inquinato del 2020: dall’Isola d’Elba alla Versilia

Maglia nera 2020 in Toscana per quattro i punti monitorati da Goletta Verde in provincia di Massa Carrara. È risultato “inquinata” la foce del torrente Carrione a Marina di Carrara. Sono stati invece giudicati “fortemente inquinati” gli altri tre punti indagati in provincia: la foce del torrente Lavello, in località Partaccia a Massa, la foce sul fiume Brugiano tra Partaccia e Ronchi e la foce del fiume Versilia al Cinquale nel comune di Montignoso. Due i punti analizzati in Versilia (provincia di Lucca) entrambi risultati “fortemente inquinati”, ovvero sono le foci del fosso Motrone a Marina di Pietrasanta e del fosso dell’Abate a Lido di Camaiore. Altri due record negativi all’Isola d’Elba, dove è risultato “fortemente inquinato” il punto sulla spiaggia del Moletto del pesce a Marciana Marina e “inquinato” il punto sulla foce tra il Fosso di Mola e il Fossone Centrale a Capoliveri.

Toscana, il mare più inquinato secondo Goletta Verde
Il dettaglio delle analisi condotte da Goletta Verde

 

Ultime notizie

In zona gialla si può uscire dal comune, non dalla regione: le regole

Sì agli spostamenti fuori comune, ma non si può uscire dalla regione: le regole per la zona gialla e le eccezioni per gli spostamenti verso le seconde case e per andare a fare visita a parenti, fidanzati e amici

A che ora parla Conte al Senato e quando è il voto di fiducia: la diretta

Conte parla due volte al Senato, poi il voto: a che ora si saprà se il governo avrà avuto la fiducia e tutti gli orari per seguire in diretta tv e streaming questa lunga giornata

Musei di Firenze aperti (anche gratis): nuovi orari 2021, dagli Uffizi a Boboli

L'apertura dei musei di Firenze dopo lo stop per il Covid: i nuovi orari per la zona gialla e tutti i luoghi d'arte aperti, dalle Gallerie degli Uffizi ai musei civici

Henry Moore, a Firenze 50 anni dopo. Il ricordo di Antonio Natali

Era il 1972, per la prima volta il Forte Belvedere ospitava una grande mostra d’arte contemporanea. Oggi le opere del celebre artista inglese tornano in città: “Ma non siamo cambiati per niente”. Il racconto dell’ex direttore degli Uffizi