mercoledì, 24 Aprile 2024
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Maurizio Sguanci entra in Forza Italia. Si dimette da presidente del Quartiere 1 di Firenze

Polverone politico dopo che il consigliere regionale Maurizio Sguanci ha lasciato Italia Viva, entrando in Forza Italia. In passato ha militato anche nel Pd, formazione con cui è arrivato dalla guida del Q1 di Firenze

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In Toscana il consigliere regionale Maurizio Sguanci passa da Italia Viva a Forza Italia e Firenze si scopre (per qualche ora) con un presidente di Quartiere forzista. Perché, oltre a sedere nel “parlamentino toscano”, Sguanci finora è stato anche alla guida del Quartiere 1, dove è stato rieletto quattro anni fa in quota Pd. Subito dopo l’annuncio, il Partito Democratico si è affettato a mettere in cantiere una mozione di sfiducia a livello circoscrizionale, ma intanto il diretto interessato ha annunciato le sue dimissioni dall’incarico di presidente del Quartiere.

Maurizio Sguanci passa a Forza Italia: le conseguenze a Firenze e in Toscana

La notizia è arrivata dai social, con una foto postata il 2 agosto su Twitter da Forza Italia, con Maurizio Sguanci insieme al segretario nazionale del partito Antonio Tajani e il coordinatore toscano Marco Stella: “Siamo felici che abbia scelto di aderire al nostro modello di Buongoverno, per la crescita ed il lavoro”, si legge nel messaggio. Questa “new entry” tra i forzisti è stata presenta ufficialmente in una conferenza stampa oggi, giovedì 3 agosto. “La mia non è una scelta utilitaristica, non mi è stato promesso niente – ha detto Sguanci, ribadendo quando già scritto sul suo profilo Facebookmi sono dimesso ieri da presidente del Quartiere 1 di Firenze, ero nella maggioranza in Consiglio regionale e sono passato all’opposizione: questo dà contezza di quanto sia stata una scelta politica, e non una scelta di comodo”.

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Il neo consigliere regionale di Forza Italia ha poi spiegato la sua scelta. “Sono passato a Iv da un Pd che doveva essere riformista e che poi è tornato indietro, e ora ho fatto una scelta di campo netta, si deve avere la responsabilità di scegliere da che parte stare. Mi ritrovo di più nei principi del Ppe che non in quelli del Pse“. Per il coordinatore regionale azzurro Marco Stella questo ingresso è “un ulteriore elemento che mostra la capacità attrattiva di Forza Italia”.

Ma le conseguenze della giravolta politica riguardano diversi livelli. Italia Viva, in una nota, ha parlato di scelta sbagliata. “Prendiamo atto della scelta di passare a destra, noi rimaniamo al centro”, fanno sapere da Iv. Più duro il commento del Pd di Firenze, affidato a una nota: “E’ quanto di peggio ci si possa aspettare dalla politica e da chi ha ricevuto consensi e fiducia dagli elettori di centrosinistra per amministrare un quartiere importante della nostra città”.

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Dimissioni di Sguanci da presidente, Quartiere 1 commissariato

Gli altri presidenti di Quartiere di Firenze (Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Cristiano Balli), in un comunicato congiunto, si sono detti “indignati per la scelta del collega Sguanci, fatta in solitudine ma con gravi ripercussioni sulla collettività, sul funzionamento della nostra istituzione del decentramento fiorentino, strumento di democrazia di prossimità”. Con le dimissioni da presidente, il Quartiere 1 di Firenze sarà guidato da un commissario – scelto dal sindaco Dario Nardella – che traghetterà la circoscrizione fino alle elezioni amministrative del 2024. Il Consiglio di Quartiere 1 sarà così sciolto.

Nel Consiglio regionale toscano, la maggioranza (che comprende anche Italia Viva), perde un tassello e passa a 23 consiglieri. L’opposizione di centrodestra sale a 17. “Sono rimasto molto sorpreso dal passaggio di Maurizio Sguanci a Forza Italia – ha commentato a caldo il presidente della Regione Eugenio Giani – perché proprio in occasione del piano regionale di sviluppo, quindi la scorsa settimana, avevo avuto con lui una lunga chiacchierata e non solo mi confermava la fiducia, ma mi esprimeva forte apprezzamento per il lavoro della giunta”. Giani ha escluso che dietro questo cambio di colore ci siano macchinazioni del leader di Italia Viva Matteo Renzi. “Non penso, non è nelle caratteristiche di Renzi questo genere di manovre politiche” ha detto il governatore.

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Il curriculum politico di Maurizio Sguanci

Maurizio Sguanci, fiorentino, classe 1965, di professione commerciante, è arrivato in Consiglio regionale nel 2020, in quota Italia Viva, dopo le dimissioni da consigliera di Stefania Saccardi, entrata a far parte della giunta Giani come assessore e vicepresidente. Prima di allora era stato eletto presidente del Quartiere 1 di Firenze nel 2014 e poi confermato cinque anni dopo, quando militava ancora nel Partito Democratico. In precedenza era stato consigliere di quartiere e consigliere comunale, sempre per il centro sinistra. Il primo cambio di casacca risale al luglio 2020, quando Sguanci è entrato nella formazione politica guidata da Matteo Renzi.

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