mercoledì, 23 Settembre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Muore dopo il rave: un...

Muore dopo il rave: un arresto

Una studentessa di venti anni è morta ieri mattina dopo aver preso parte, nella notte, a un rave party organizzato a Sovicille, in provincia di Siena. La ragazza è stata accompagnata in ospedale dopo essersi sentita male, ma per lei non c'era ormai più niente da fare.

-

Il rave party si è tenuto a Sovicille, e alla festa aveva partecipato anche la studentessa 20enne. Secondo quanto emerso dalle indagini effettuate sull’episodio dai carabinieri, fra i partecipanti ci sarebbe stato anche chi avrebbe assunto diverse qualità di droga.

La ventenne si è sentita male la mattina successiva al rave party, mentre si trovava in un capanno da caccia: trasportata in ospedale, non ce l’ha fatta.

Le indagini hanno poi portato all’arresto di un uomo di 27 anni, accusato di essere lo spacciatore che avrebbe venduto la droga alla 20enne, una massiccia dose di ketamina che avrebbe provocato prima il malore e poi l’arresto cardiocircolatorio che hanno stroncato la giovane. Insieme a lui è stata arrestata anche la madre del 27enne, nella cui casa sono state ritrovate alcune quantità di droga.

Ultime notizie

Elezioni Toscana, eletti e preferenze ai candidati di Pisa

Nardini e Mazzeo fanno il pieno di preferenze, in consiglio anche Meini: i candidati eletti e tutte le preferenze della circoscrizione Pisa

Elezioni Toscana, eletti e preferenze ai candidati di Lucca

I candidati eletti e tutte le preferenze della circoscrizione Lucca: passano Puppa, Mercanti, Montemagni e Fantozzi

Fiera Scandicci 2020: più date in programma, gli eventi

Area espositiva più piccola, ma con maggiore tempo per visitarla. E poi stand tematici che cambiano di settimana in settimana. Le novità di Scandicci Fiera 2020 e gli appuntamenti

Paesi con divieto di ingresso in Italia: ecco quelli che non possono entrare

Solo i cittadini di certi paesi possono entrare in Italia senza restrizioni: per alcuni resta l'obbligo di quarantena, una quindicina i paesi bloccati