venerdì, 14 Maggio 2021
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No al pedaggio sull’Autopalio: ”Il 12 febbraio dobbiamo essere in tanti”

Simone Bezzini e Andrea Barducci, presidenti delle Province di Siena e Firenze, lanciano un appello per il “Siena – Firenze day”, la manifestazione in programma il prossimo 12 febbraio per "far sentire la voce dei territori e dei cittadini e per ribadire al governo la nostra contrarietà a ogni forma di pedaggio". "Più saremo e più ci ascolteranno".

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“Aderire e partecipare in tanti al ‘Siena – Firenze day’ per far sentire la voce dei territori e dei cittadini e per ribadire al governo la nostra contrarietà a ogni forma di pedaggio”. E’ questo l’appello lanciato in una lettera, inviata da Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena, e da Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze, ai sindaci, alle associazioni di categoria e ai sindacati per chiedere di partecipare alla mobilitazione per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’Autopalio che si terrà sabato 12 febbraio alle 10 a ogni uscita della Siena – Firenze.

L’APPELLO. “Il 12 febbraio lungo l’Autopalio dovremo essere davvero in tanti – dicono i presidenti delle due Province –  per accendere i riflettori dei media e richiamare l’attenzione del governo sull’emergenza Siena – Firenze, che ha bisogno di interventi urgentissimi. Più saremo e più riusciremo a ribadire la nostra contrarietà a ogni forma di pedaggio per una strada che versa in condizioni disastrose, sotto ogni punto di vista. Il pedaggio potrebbe diventare realtà a partire dal 1° maggio 2011, come previsto dal decreto sui trasporti approvato nel mese di ottobre dalla Camera. Per evitare che questo accada e che si ripercuota su cittadini, imprese e lavoratori, ma anche sullo sviluppo economico e turistico delle nostre province è necessario che la nostra protesta abbia successo e visibilità, convinti che l’unione faccia la forza”.

EMERGENZA. “Ribadiamo – dicono Bezzini e Barducci – che non c’è un minuto da perdere per l’ammodernamento della Siena – Firenze, come dimostrano anche il ‘disastro neve’ del 17 dicembre scorso e la frana a San Casciano. Il governo deve ascoltare le nostre comunità e i bisogni dei cittadini e delle imprese, inserendo al più presto la Siena – Firenze tra le priorità infrastrutturali. Tutti insieme ce la possiamo fare”.

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