Non ha retto alla disperazione, e ha scelto di morire, impugnando la sua pistola semiautomatica.

La tragedia si è consumata nel pistoiese: l’uomo, psicologicamente provato, era peggiorato dopo che, per insolvenza, gli erano state tagliate alcune utenze.

Ha chiamato i Carabinieri, senza purtroppo specificare l’indirizzo esatto, e poi si è sparato.

Gli uomini dell’Arma hanno iniziato le ricerche, ma quando hanno sfondato la porta era già troppo tardi.