Il sindaco Matteo Renzi ha presentato ieri in consiglio comunale le linee guide del nuovo piano dell’emergenza neve. La redazione definitiva dovrà essere completata entro il 30 aprile. Per evitare un nuovo 17 dicembre saranno aumentati e debitamente attrezzati i mezzi sulle strade, si renderà più efficiente il sistema di comunicazione e una nuova sala, che sovrintenderà a tutte le emergenze, sarà resa operativa in Palazzo Vecchio.

 

PIU’ MEZZI MEGLIO ATTREZZATI. Innanzitutto il potenziamento degli spalaneve: dai 7 attuali si arriverà a 60 nuovi dispositivi (lame spargisale) attrezzando mezzi preesistenti. In Palazzo Vecchio sarà resa operativa una nuova “sala strategica” che detterà le priorità, mentre la Protezione civile le tradurrà fattivamente coordinando direttamente le strutture operative. La sede della Protezione civile dell’Olmatello, in funzione tutto il giorno tutti i giorni dell’anno, verrà potenziata attraverso un forte investimento per adattarla alle nuove esigenze: in particolare avvierà la radiolocalizzazione dei mezzi operativi (per capire in tempo reale dove si trovano i mezzi spargisale), la digitalizzazione del sistema radio di collegamento e l’avvio di un sistema di messaggistica d’urgenza.

PIU’ SALE. Per quanto riguarda il sale, la protezione civile ne curerà in particolare la distribuzione presso scuole, 118, vigili fuoco, e tutte quelle strutture che è importante mantenere attive e accessibili. Provvederà inoltre ad individuare quattro, cinque punti di stoccaggio distribuiti nella città.

E ADESSO NON RESTA CHE ASPETTARE… Ma per verificare l’efficacia del nuovo piano non si potrà far altro che aspettare. Come dichiara il capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli: “Condividiamo l’impostazione che Renzi ci ha illustrato, anche se è del tutto evidente che, per misurare l’efficacia dei provvedimenti studiati, servirà una nuova nevicata. Per adesso, non possiamo che prendere atto delle buone intenzioni da parte dell’amministrazione”.