L’apparecchio che il Comune ha intenzione di posizionare all’Osmannoro, di fronte al Novotel, non è il famigerato (e contestato) photored. Si chiama “EnVesRED” ed è un dispositivo di ultima generazione che, spiega il comandante dei vigili sestesi Maurizio Andorlini, “fa tesoro delle problematiche emerse in altri comuni italiani sull’uso dei photored e adotta un sistema video non invasivo e autonomo per evitare il rischio di contestazioni dovute a guasti semaforici”.

La giunta guidata da Gianni Gianassi ha deciso di proporre al consiglio comunale l’installazione dell’envesred dopo aver analizzato i dati sugli incidenti stradali accaduti all’Osmannoro. Il 9,55% dei sinistri registrati nel 2006 sull’intero territorio comunale di Sesto sono avvenuti nel tratto tra via del Cantone e via dell’Osmannoro, dove ogni giorno feriale transitano circa 40mila veicoli, più altri 5mila riversati giornalmente dalla vicina autostrada.

Ma la situazione del traffico nella zona sta spingendo l’amministrazione comunale a prendere anche altri provvedimenti. Sull’asse via dell’Osmannoro-via del Cantone il 10,5% dei veicoli raggiunge e supera la velocità di 100 chilometri orari: per combattere la voglia di pestare l’acceleratore, la giunta vorrebbe installare un sistema di videosorveglianza per il rilevamento delle velocità medie delle auto. Si tratta di un dispositivo che è in attesa di essere omologato e non è stato ancora da adottato, nemmeno in via sperimentale, da nessuna amministrazione in Italia.