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Ospedali, soccorsi, 118: il ”piano” per la visita del Papa

Predisposto un piano straordinario per garantire l’eventuale assistenza ai tanti partecipanti all’evento e il normale funzionamento dei servizi sanitari. Ecco quello che c’è da sapere

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Un piano straordinario per garantire l’eventuale assistenza ai tanti partecipanti all’evento e il normale funzionamento dei servizi sanitari in una giornata caratterizzata da significativi provvedimenti di limitazione al traffico, interruzioni di percorsi stradali, grande afflusso di persone in alcune aree. E’ quello predisposto dall’Azienda sanitaria di Firenze, insieme all’Azienda di Prato, in occasione della visita di Papa Francesco a Firenze martedì 10 novembre. Ecco il “piano” per Firenze.

I servizi del 118

La centrale operativa del 118 ha attivato un aumento di personale sanitario e mezzi rispetto alla rete normalmente operante, dislocati strategicamente nei luoghi in cui si prevede il maggior afflusso di persone, ovvero dove il Papa celebrerà la Messa, nelle piazze dove verranno installati i maxischermi e nelle zone in cui il Papa transiterà per salutare i fedeli.

Le postazioni temporanee di soccorso (Pts) con un medico e un infermiere attivate a Firenze lungo il percorso della Papamobile saranno 5. Personale sanitario supplementare sarà presente sia in Centrale che nella Control Room dello Stadio Artemio Franchi attivata dalla autorità di Pubblica Sicurezza, per la ricezione e gestione delle chiamate e per la pianificazione e il coordinamento delle attività.

Sempre a Firenze, oltre a essere pienamente attiva l’ordinaria rete territoriale dell’emergenza sanitaria, dalle 8 alle 20 ci sarà 1 automedica del 118, 4 ambulanze per la rianimazione e 25 di primo soccorso fornite dalle Associazioni del volontariato, 15 squadre di soccorso sanitario a piedi dislocate lungo i percorsi del Papa in città. D’intesa con il Comune di Firenze è stato predisposto un piano per la viabilità dei mezzi di soccorso in entrata e in uscita dagli ospedali cittadini. L'Arcidiocesi di Firenze ha affidato la gestione dell’assistenza sanitaria all’interno dello stadio Artemio Franchi, dello stadio Ridolfi e del Mandela Forum alla Misericordia di Firenze, che si avvarrà della collaborazione anche della Croce Rossa Italiana.

Servizi e attività

Per far fronte ai problemi di viabilità lungo il percorso del Papa, che potrebbero ritardare l'intervento delle ditte manutentrici di apparecchiature anche critiche nei presidi ospedalieri e territoriali cittadini, e anche nelle abitazioni dei pazienti in ventiloterapia domiciliare, sono stati adottati una serie di provvedimenti mirati a limitare eventuali disservizi. Un'apposita unità di crisi in grado di intervenire in caso di chiamate in urgenza è stata allertata rafforzando la presenza in zona di personale tecnico, contattando tutte le ditte esterne coinvolte, anticipando gli eventuali interventi di manutenzione già programmati. Gli ospedali cittadini e i presidi territoriali vengono riforniti nei giorni immediatamente precedenti la visita di farmaci, dispositivi medici e bombole di gas medicinali in modo da avere la massima disponibilità il occasione dell'evento.

Ospedale di Santa Maria Nuova

Resta chiuso la mattinata del 10 novembre il punto prelievi dell’ospedale di Santa Maria Nuova, eccezion fatta per le urgenze. I turni di dialisi vengono anticipati sospendendo l’attività il 10 come anche l’ambulatorio di nefrologia; spostati anche gli appuntamenti dell’ambulatorio emotrasfusione e per il trattamento degli anticoagulanti orali (Tao) che il 10 restano chiusi. Sospese anche le prestazioni all’ambulatorio di radiologia. Sospesa l’attività di endoscopia, quella di riabilitazione, fisioterapia, spostati tutti gli appuntamenti negli ambulatori. Garantite solo le urgenze anche per quanto concerne la sala operatoria, l’ortopedia. Al pronto soccorso e nel reparto di terapia intensiva rafforzati gli staff medici e tenuti liberi alcuni posti nel caso di emergenza per lo staff papale.

Ospedale di Ponte a Niccheri

È stato attivato un turno aggiuntivo del personale infermieristico al pronto soccorso, garantendo anche la possibilità di apertura di 8-10 posti letto multifunzionali in Chirurgia di elezione in caso di sovraffollamento.

Chiusure straordinarie

La mattinata del 10 novembre restano eccezionalmente chiusi il punto prelievi di via Gabriele D’Annunzio, salvo per le urgenze, e quello alla Croce Rossa sul lungarno Torrigiani; gli ambulatori delle vaccinazioni internazionali a San Salvi. Salvo urgenze, le visite infermieristiche domiciliari nei quartieri 1 e 2 verranno programmate prima delle 9 del mattino e dopo le 18.

Sospesa l’attività di riabilitazione al presidio di via D’Annunzio e al centro Le Civette a San Salvi. Al presidio di via D’Annunzio è sospesa anche per l’intera giornata l’attività del poliambulatorio, del consultorio ostetrico ginecologico, di quello pediatrico e le vaccinazioni. Il Cup e l’anagrafe verranno interrotti alle 11.30.

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