venerdì, 18 Giugno 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaOsteoporosi, allarme epidemia

Osteoporosi, allarme epidemia

Su 800 mila abitanti di Firenze e provincia, oltre 65 mila soffrono di osteoporosi, malattia spesso invalidante che colpisce soprattutto le donne, epidemia crescente in parallelo all’invecchiamento della popolazione.

-

Questi dati allarmanti, accreditati da stime delle società scientifiche, sono al centro del convegno Osteoporosi: causa, cura e prevenzione che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (ONDA.), in collaborazione con la Fondazione FIRMO Raffaella Becagli, organizza a Firenze lunedì 16 febbraio (ore 17), nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 1), grazie al patrocinio della Provincia, del Comune e della Regione Toscana.

Due le relazioni: Come evitare le fratture da osteoporosi dell’endocrinologa dell’università di Firenze Maria Luisa Brandi, presidente di FIRMO; Epidemiologia e trattamento chirurgico delle fratture da osteoporosi del professore Lanfranco Del Sasso, past  president della Società italiana di pediatria e reumatologia.

“Come si sa”, ricorda la professoressa Brandi, “l’osteoporosi è una malattia del metabolismo osseo causata dalla riduzione della quantità e qualità dell’osso, con aumento della fragilità e fratture, spontanee o da trauma lieve. Le cause sono varie: nelle donne la più frequente è la mancanza di estrogeni in menopausa. Difatti l’osteoporosi colpisce una donna su due dopo i 45 anni, mentre per gli uomini la casistica è uno su cinque. Tra i fattori di rischio ci sono comunque anche la predisposizione genetica, il trattamento con farmaci che interferiscono con il metabolismo osseo, la menopausa anticipata e vari disordini gastrointestinali”.


 

 

Ultime notizie